Avviso ai buongustai di tutto il mondo: E' in arrivo il ''gusto virtuale''!

Un computer per scoprire in anticipo il gradimento dei consumatori

13 agosto 2003
Imitare al computer il sapore dei cibi per scoprire in anticipo il gradimento dei consumatori. Non si tratta di un romanzo di Asimov, ma di una delle nuove frontiere del virtuale.

Oggi il gusto virtuale non è più una fantasia da cultori della fantascienza, ma una solida realtà, presentata al Siggraph 03, la conferenza sull'interattività e sulla grafica computerizzata svoltasi a San Diego in California dal 27 al 29 luglio.

"Il simulatore di cibo è l'ultima frontiera della realtà virtuale, ed è la prima tecnologia da provare assaggiandola". Lo afferma Hiroo Iwata, dell'Univarsità di Tsukuba in Giappone, capo del team di ricercatori che ha messo a punto la tecnica.

L’apparecchio è stato sviluppato a partire dallo studio della meccanica della masticazione. La forza con cui un cibo viene morso è stata misurata grazie a una sottile pellicola dotata di appositi sensori. Altri sensori, fatti con membrane di grassi e polimeri, hanno rilevato le componenti chimiche del gusto. Infine, con un microfono, sono state registrate le vibrazioni della masticazione.

Da tale marchingegno futuribile è nato il simulatore del gusto: la parte da assaggiare, coperta di gomma per motivi igienici, resiste al morso come il vero cibo. "Quando qualcuno mastica il dispositivo, un sensore rileva quanta forza ci mette e un motorino produce l'appropriata resistenza", spiega Iwata. Poi un tubicino spruzza in bocca una miscela di sapori, i quali stimolano le cinque principali sensazioni gustative: dolce, acido, amaro, salato e il gusto del glutammato monopodico, il comune dado da brodo.
A completare il quadro, un piccolo altoparlante imita il suono della mascella che mastica.

"Al nostro attivo ci sono vari cibi già imitati: formaggio, crackers e spuntini giapponesi", afferma fiero Iwata. E per il futuro? La fertile fantasia info-gastronomica dell’ingegnere giapponese promettenuove sorprese: è già in fase di realizzazione il simulatore dell’olfatto, un vaporizzatore che consentirà all'utente anche di annusare l'odore del cibo simulato.

Fonte: Aise

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13 agosto 2003

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