Buono scuola in Sicilia, dalla Regione una guida per non sbagliare

Domande entro il 31 luglio e solo con raccomandata

17 giugno 2003
Corsa contro il tempo per non perdere il treno del buono-scuola.
Il 31 luglio scadranno i termini di presentazione per chiedere il rimborso delle rette e delle spese di iscrizione e frequenza nelle scuole statali e non statali paritarie, sostenute dalle famiglie siciliane, ma i formulari predisposti dalla Regione solo in questi giorni stanno giungendo nelle segreterie degli istituti.

Per organizzare meglio il lavoro di informazione territoriale e, successivamente, di esame delle domande, presso il dipartimento regionale Pubblica istruzione è stato istituito un ufficio speciale per il buono-scuola, coordinato da Costanza Di Carlo.

Il primo atto concreto per dirimere i dubbi dei genitori alle prese con calcoli di reddito e quozienti familiari e dare un supporto alle segreterie scolastiche sarà la distribuzione di un vademecum per la compilazione della richiesta di contributi.

I modelli dovranno essere inviati entro il 31 luglio presso l'assessorato regionale Pubblica istruzione, via Generale Magliocco 46, 90141 Palermo, attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno.

"E' l'unico sistema per tutelare le famiglie - spiega la Di Carlo -. I moduli per richiedere il sussidio 'una tantum', per le famiglie con reddito annuo inferiore a 10.632 euro i cui figli hanno frequentato la scuola statale, invece, dovranno pervenire in assessorato entro il 30 giugno anche attraverso le segreterie scolastiche".

Per altre informazioni il direttore regionale Marco Lo Franco ha predisposto un servizio di assistenza telefonica ai numeri 091-6963036-6963059.
 
Fonte:  Gds

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17 giugno 2003

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