C'è stato un errore! Le analisi sulla presenza di Itx in vari prodotti confezionati col Tetra Pack erano sbagliate

L'associazione Altoconsumo ha ammesso l'errore

09 dicembre 2005

Dopo l'allarme arrivato per il latte artificiale per neonati Nestlé e Milupa, era arrivato l'altro che annunciava la possibilità che anche altri prodotti confezionati nel Tetra Pak sarebbero potuti essere stati contaminati dall'Itx, la sostanza chimica utilizzata per fare essiccare l'inchiostro di stampa delle confezioni. Una denuncia fatta dall'associazione indipendente di consumatori Altroconsumo, dopo aver condotto alcune analisi di laboratorio i quali risultati dicevano che tutti i prodotti alimentari confezionati in Tetra Pak possono essere contaminati dalla sostanza.
Un'analisi che aveva preso in considerazione venticinque prodotti fra succhi di frutta, latte uht, panna da cucina, tutti confezionati in Tetra Pak, e su nove campioni le analisi hanno riscontrato la presenza di isopropil tioxantone (Itx). [leggi]

Da una seconda analisi però, il risultato è stato esattamente l'opposto, ossia: in otto delle nove confezioni in tetra pak di latte e succhi esaminati e certificati come positivi da un laboratorio dopo analisi chieste da Altronconsumo, non vi era alcuna presenza di Itx.
E' stata la stessa associazione (che lavora da 30 anni in difesa dei consumatori) ad aver ammesso l'errore del laboratorio, dopo che un secondo esame ha dato esito negativo. Esito che ha dato così ragione alle rimostranze della multinazionale di origine svedese Tetra Pak che parlava di possibilità di ''falsi positivi'' e dell'azienda Granarolo che ripeteva di non aver mai usato confezioni con Itx.

''La sostanza però non cambia, il problema c'è, esiste ed è vero - insiste e si giustifica il presidente di Altroconsumo, Paolo Martinello - c'era infatti l'Itx nel latte di crescita per bambini Milupa baby Mill con scadenza maggio 2006, e per tanto successiva a quella, febbraio 2006, dei prodotti che risultano stati sino ad ora ritirati. Senza contare che abbiamo scoperto tracce della sostanza chimica isopropil tioxantone in due di 12 succhi di frutta esaminati in questi giorni. E i cui test questa volta per sicurezza sono stati ripetuti 4 volte''.

All'associazione non si sanno dare ragione dei risultato del test, prima positivo e poi negativo, anche se i tecnici della Tetra Pak nei giorni scorsi parlando della difficoltà di individuare l'Itx avevano accennato a possibili casi di ''falsi positivi''.
''Prendiamo atto della rettifica, cosa di cui eravamo certi non usando l'Itx, e pur comprendendo che il problema della migrazione dell'Itx non è ad oggi del tutto chiaro e che l'assenza di competenze specifiche in materia possa indurre in errore'', ha dichiarato il presidente di Granarolo Spa, Luciano Sita, ''riteniamo che gli operatori dovrebbero attenersi alla diffusione di informazioni fondate, e alle indicazioni delle autorità sanitarie nazionali ed europee, al fine di evitare ulteriore confusione ed inutili allarmismi che non mancano di produrre gravi effetti sul mercato''.

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09 dicembre 2005

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