Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine
 Cookie

Centuripe (EN) ha riabbracciato, per sempre, il suo Augusto

Dopo 87 anni uno dei più raffinati dell'imperatore Giulio Cesare Ottaviano Augusto torna a casa

20 gennaio 2026
Centuripe (EN) ha riabbracciato, per sempre, il suo Augusto

Dopo oltre ottant'anni di attese, richieste e battaglie istituzionali, Centuripe, finelmente, ha potuto viveere un momento destinato a segnare la sua storia: il celebre ritratto marmoreo di Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto, definito dagli studiosi "il più bel ritratto dell'imperatore mai rinvenuto in Sicilia", è stato definitivamente assegnato al Museo Archeologico Regionale di Centuripe.

Museo Archeologico Regionale di Centuripe

Il rientro definitivo del celebre ritratto marmoreo di Augusto a Centuripe rappresenta molto più di un semplice trasferimento museale: è un atto di giustizia culturale, un gesto di riconciliazione tra un territorio e una delle sue testimonianze più preziose. Dopo 87 anni di lontananza, questa scultura straordinaria trova finalmente casa nel Museo Archeologico Regionale del borgo ennese, dove la sua storia è nata e dove potrà continuare a parlare alle generazioni future.

Il ritratto marmoreo di Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto di Centuripe

Il rientro del reperto non solo conferma l'altissimo valore che gli studiosi attribuiscono a questo ritratto - considerato uno dei più raffinati dell'imperatore Augusto - ma ricompone un legame profondo tra la comunità e la propria memoria storica. Centuripe, con il suo importante patrimonio archeologico, custodisce da sempre tracce significative della presenza dei Romani in Sicilia. Questa restituzione, definitiva, riconsegna alla città un tassello fondamentale della sua identità.

Gruppo statuario all'interno del Museo archeologico di Centuripe

In questo contesto Nella Tranchina, Presidente del Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia, e Liliana Gissara, Consigliere Nazionale e Presidente della Sezione di Siracusa, la città che ha ospitato il pregevole Busto, esprimono vivo apprezzamento per un risultato che premia l'impegno della comunità centuripina e della Regione per la restituzione del bene culturale al territorio di provenienza. Entrambi sottolineano come questo ritorno rappresenti un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale e di sensibilità culturale, capace di rafforzare il legame tra le comunità e il loro patrimonio.

Centuripe vista dall'alto

Va altresì riconosciuto il merito delle Istituzioni che hanno reso possibile questo momento: una cooperazione che dimostra come la tutela dei beni culturali possa essere realmente efficace quando è guidata da visione, responsabilità e impegno condiviso. Non si è trattato soltanto di riportare un capolavoro nel suo luogo d'origine, ma di riaffermare il valore di una comunità che nella Storia trova la propria forza e la propria voce.

Il ritorno di Augusto è, quindi, un simbolo: simbolo di radici che resistono al trascorrere del tempo, di un patrimonio che continua a vivere, di una Sicilia che sa riconoscere il valore della sua eredità. E soprattutto è un invito a considerare la Cultura non come un bene astratto, ma come parte viva dell'identità collettiva.
Oggi Centuripe può affermare con orgoglio che Augusto "non dovrà mai più lasciarla". Ed è una vittoria non solo per il borgo, ma per l'intera Sicilia, che ritrova e custodisce una parte luminosa della propria storia.

Hai un'attività che vuoi rendere visibile? Fallo ora gratuitamente - CLICCA QUI

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

20 gennaio 2026
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia