Ciak, si gira a Palermo! Uno sportello del Comune assiste i produttori di cinema e tv

''Film commission'', lo sportello unico cui si possono rivolgere quando si vuole girare in città

28 novembre 2003
Trasformare Palermo in un set cinematografico per fiction, documentari e speciali televisivi. Questo è il compito di "Film commission", una sorta di sportello unico del Comune di Palermo cui si possono rivolgere produttori di cinema e tv che vogliono girare in città. Molti si e qualche no deciso fra richieste bizzose o fin troppo pretenziose, ma appoggio totale per autorizzazioni su location, servizi d'ordine, maestranze e assistenza compresa l'occupazione del suolo pubblico rigorosamente gratis. Il tutto per rendere più facile la vita di chi decide di trasformare Palermo in un set cinematografico. Di registi professionisti ed emergenti che vogliono girare in città c'è ne sono davvero tanti. Un esempio su tutti è rappresentato dalla troupe, al gran completo, del film sulla vita di don Pino Puglisi, guidata dal regista Roberto Faenza e con Luca Zingaretti (volto televisivo del Montalbano di Camilleri) nella parte del parroco martire di Brancaccio. E a loro la "Film commission" ha offerto appoggio e assistenza.

Fanno parte di "Film Commission" i dirigenti dei settori Attività produttive e Traffico e il Comandante dei vigili urbani e a presiederla è il sindaco Diego Cammarata, che ha delegato il suo esperto per la comunicazione Donatella Palumbo: "Negli ultimi due anni - dice quest'ultima - sono arrivate tantissime richieste per film o documentari ambientati in città.  La nostra commissione, una delle poche esistenti in Italia, consente di raggruppare in un solo organo tutte le competenze in materia di permessi, nulla osta e bisogni vari".

Le richieste di girare a Palermo continuano ad arrivare .Una troupe giapponese ha realizzato un documentario su Ballarò. Per loccasione "Film comission" ha convinto un privato a ospitarla nel suo balcone per permettergli di fare le riprese dall'alto. L'attore Luca Zingaretti, tifosissimo giallorosso,  ha espresso il desiderio di vedere la parata di Coppa Italia del Palermo contro la Roma e con lui l'intera troupe di 30 persone. Questa volta il no è stato deciso. "Non si può chiudere la zona del Ponte dell'Ammiraglio per mezza giornata". Impossibile pure  requisire una scuola per trasformarla nella mensa  di una produzione cinematografica.  Qualcosa di simile si fece per realizzare la puntata di "Linea Verde" a Villa Niscemi, trasformata per l'occasione in set settecentesco. E, ancora, le riprese del "Miracolo a Palermo" di Beppe Cino; l'ultima edizione del "Capitano Ultimo" di Raoul Bova,  per il quale non sono bastate quattro auto dei vigili urbani per tenere lontane le fans scatenate  e, prossimamente, la prima nazionale del film dedicato a Emanuela Loi, l'agente di scorta morta nella strage Borsellino.

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28 novembre 2003

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