Come la tela di Penelope...

Le Province siciliane non si sciolgono mai. Proroga per i commissari straordinari e tutto rimandato dopo Finanziaria e bilancio

19 dicembre 2013

Il Governo regionale siciliano precursore politico! Prima di tutti cancella le province.
Si vabbè. E poi dice uno, poco si fida degli annunci eclatanti e pieni di "rivoluzionario furore" lanciati da Rosario Crocetta!
Infatti, le province siciliane, tutte e nove, sono ancora ai loro posti. Non solo! Ieri, un emendamento proposto dai deputati Giuseppe Milazzo (Pdl) e Vincenzo Figuccia (Misto), e firmato da tutti i componenti della commissione Affari istituzionali dell'Ars, prevede la proroga di due mesi per i commissari straordinari delle Province, anziché sei mesi come prevede il testo del governo Crocetta.

Il Movimento 5 Stelle all'Ars alza la voce contro quella che definisce la "sindrome di Penelope" di Palazzo dei Normanni, che mira a scucire quanto tessuto con enorme fatica a inizio d'anno: "La patata bollente sugli Enti cancellati dalla legge regionale viene accantonata col proposito di discuterla dopo la finanziaria ed il bilancio, ma con il reale intento di boicottare la riforma".
Il deputato 5 Stelle Francesco Cappello afferma: "Dopo l'ennesimo testo di riscrittura del disegno di legge sull'abolizione delle province e la riforma degli enti locali, è passata, col solo nostro voto contrario, la richiesta avanzata da Malafarina e Formica di rinviare la discussione del testo e degli oltre trecento emendamenti proposti nella giornata di ieri sui liberi consorzi a dopo l'espressione del parere sulla finanziaria e bilancio da parte della commissione". "E' evidente, a questo punto, che a parte il Movimento 5 Stelle, tutte le forze politiche, con in testa il governo, mirino ad intorbidire le acque per agevolare il ritorno alle Province. Non è un caso il fatto che su questa materia chi ha le idee più confuse sia proprio il governo, che da paladino dell'abolizione delle Province adesso è il maggior supporter della proroga dei commissari straordinari".

"Siamo alle solite - ha concluso Cappello - Sulla stampa si dichiarano sempre e solo buone intenzioni ma nei fatti è solo il Movimento 5 Stelle che mantiene gli impegni con gli elettori".
"A questo punto - ha aggiunto Salvatore Siragusa, altro deputato M5S all’Ars - la classe politica siciliana ha tirato giù la maschera, rendendo palese la volontà di ripristinare le Province anche perché approvare una riforma entro il 31 dicembre è al momento realisticamente un autentica utopia".

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19 dicembre 2013

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