Con la patente a punti calano gli incidenti. Non dovrebbero calare pure le Rc auto?

Il ministro Marzano: ''E' ora che calino le tariffe''

02 settembre 2003
Il calo degli incidenti, registrato negli ultimi due mesi con le nuove norme sulla patente a punti, dovrebbe indurre le compagnie a ridurre le tariffe rc auto. È l'auspicio del ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, interpellato da "Il Messaggero".
Fredda la reazione dell'Ania, che rimanda ogni possibile taglio dei premi al prossimo anno.

"Ci vorrà qualche tempo per verificare i nuovi dati, ma il calo dei sinistri è una delle condizioni che gioca a favore. E attenzione, quando parliamo di calo parliamo di segno meno. Ma grazie al protocollo (firmato tra Ania e consumatori sul raffreddamento delle tariffe, ndr) anche i profili che aumentano lo fanno molto meno dell'inflazione e questo vuol dire una diminuzione in termini reali per l'assicurato".

L'Ania, la Confindustria delle assicurazioni replica che, prima di pensare a riduzioni, bisogna accertare che i costi per le compagnie siano effettivamente diminuiti. "Le compagnie, ma anche l'Autorità di vigilanza - dichiara Giampaolo Galli, direttore generale dell'Ania - prima di parlare di abbassamento dei prezzi devono verificare che la riduzione degli incidenti si traduca anche in una riduzione di costi".
Galli precisa anche che le compagnie non hanno in mano i dati di giugno. "Per avere le statistiche necessarie dobbiamo aspettare almeno l'inizio dell'anno prossimo", conclude. In precedenza, Galli aveva dichiarato al "Messaggero" che le tariffe rc "sono fredde".

Il direttore dell'area tecnica dell'Ania, Marco Fusciani, ha dichiarato all'Agenzia giornalistica Italia (Agi) che "due mesi non fanno l'anno, in quanto non rappresentano un periodo statisticamente attendibile". Fusciani non misconosce i dati degli ultimi mesi, "ma da soli non bastano, poiché una tariffa si costruisce per il numero dei sinistri e per il costo necessario a risarcirli".
"Se però i dati verranno confermati, parallelamente ad una diminuzione del costo dei sinistri - ha sottolineato Fusciani all'Agi - le compagnie d'assicurazione non avranno difficoltà e saranno ben felici di diminuire le tariffe. Faremo - conclude il direttore dell'area tecnica dell'Ania - i conteggi, li confronteremo con le associazioni dei consumatori per vedere se per il 2004 sarà possibile raffreddare e addirittura diminuire le tariffe".

D'accordo con Marzano, le associazioni dei consumatori chiedono un confronto con l'Ania. L'Intesa (che raccoglie Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) propone "l'apertura di un tavolo che possa discutere senza reciproche pregiudiziali la possibilità di diminuire la polizze". La Coalizione (cartello che riunisce una decina di associazioni che ha firmato l'accordo per il 'calmieramento' dei premi), si augura che "l'Ania non cerchi alibi facendo leva sulle divisioni fra le associazioni per rinviare risposte in merito".

Fonte: CNN Italia

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02 settembre 2003

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