Contro le spaghettate da criminali. Il ministero dell'Ambiente dalla parte del ''dattero di mare''

Mangiare un piatto di spaghetti con questi molluschi equivale a distruggere un metro quadrato di roccia

17 agosto 2004

Sembra proprio che siano in tanti quelli che non riescono a fare a meno di una bella spaghettata ai datteri di mare (Lithophaga lithophaga),spaghettata che davvero non è esagerato definire criminale. Per accontentare la gola, infatti, si mettono in serio pericolo ambienti rocciosi e specie marine.
Così l'Italia si mette al fianco della protezione del dattero di mare. Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha preparato una proposta per accrescere il grado di tutela a livello internazionale di questo mollusco il cui prelievo illegale causa la distruzione totale dei fondali rocciosi e della vita marina circostante.
Perché nonostante la legge del 1988 proibisca la pesca del dattero di mare, il mollusco continua ad essere prelevato riempiendo le tasche di criminali e malviventi che attirati dai lauti guadagni sono andati ad infoltire le schiere dei pescatori di frodo.

La proposta per stringere le maglie della salvaguardia dei Lithophaga lithophaga, mollusco tipico del Mediterraneo e dell'Atlantico Sud Occidentale, verrà presentata dal Governo italiano alla prossima Conferenza delle Parti della Convenzione sul Commercio internazionale di specie di Fauna e Flora in via di estinzione, Cites, che si svolgerà a Bangkok dal 2 al 14 Ottobre. La richiesta è quella di inserire i datteri di mare nell'Appendice II della Cites.

La proposta, che ha avuto la luce verde dal Comitato Comunitario che tratta la materia del Commercio Internazionale di Fauna e Flora sarà quindi presentata a nome dell'Unione Europea e ha l'obiettivo di regolamentare il Commercio Internazionale di questa specie di mollusco e minacciata dal sovrasfruttamento che provoca gravissime ripercussioni sugli habitat marini. Per raccogliere il mollusco, attualmente protetto da normative nazionali e comunitarie, vengono sistematicamente distrutti chilometri di scogliere. Il dattero di mare infatti, vive all'interno delle rocce dove cresce rendendone praticamente impossibile il prelievo sena mezzi distruttivi, come i martelli pneumatici.
Chiunque decida di comprare datteri di mare pescati illegalmente deve sapere che mangiare un piatto di spaghetti conditi con questi molluschi equivale a distruggere un metro quadrato di roccia. Il dattero di mare, infatti, vive in gallerie scavate nelle rocce soprattutto calcaree, anche molto resistenti come graniti e marmi, sino alla profondità di una ventina di cm.
Questo mollusco può raggiungere le dimensioni massime di 8-10 cm ed è stato calcolato che raggiunge la lunghezza di 5 cm dopo circa 15-20 anni.

Se la specie verrà inclusa in Appendice II, l'Unione Europea le accorderà un grado di protezione maggiore, in quanto la specie è inclusa in Direttiva Habitat.

A questo punto che ne dite di una bella spaghettata con le cozze o con le vongole?

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17 agosto 2004

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