Contromafie: proposte per un rinnovato impegno Cominciano domani a Roma gli ''Stati Generali'' della lotta alla mafia

16 novembre 2006

E' fissato per domani l'inizio di ''CONTROMAFIE'', la tre giorni ideata dall'associazione Libera di Don Luigi Ciotti. Una tre giorni di ''Idee, Percorsi, Proposte per un Rinnovato Impegno'' di tutti - associazioni, istituzioni, cooperative, scuole, parlamentari, magistrati, forze dell'ordine, giornalisti, intellettuali e artisti - nella lotta contro il crimine organizzato.
''CONTROMAFIE'', ribattezzata come gli ''Stati Generali'' della lotta alla mafia, si terrà a Roma fino a domenica 19 novembre, sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica che ieri, mercoledì 15 novembre, ha ricevuto al Quirinale cinquanta familiari di vittime della mafia e venti rappresentanti dell'associazionismo in lotta contro i clan.

Ai lavori di ''CONTROMAFIE'' prenderanno parte - oltre alle 2.500 persone che hanno già assicurato la loro presenza - anche il premier Romano Prodi e il presidente della Camera Fausto Bertinotti.
''Siamo davanti a una vera e propria guerra - ha spiegato don Ciotti - che negli ultimi dieci anni ha ucciso, in Italia, 2.500 morti di mafia, tra loro 155 vittime innocenti, dei quali 37 erano adolescenti e bambini. Ma questa situazione drammatica - ha proseguito - non si risolve con la proclamazione delle varie situazioni di emergenza, ma con una azione continua e contemporanea di tutti: è mai possibile che alcune migliaia di delinquenti riescano a bloccare la libertà di un intero paese come il nostro? Il problema siamo noi, non la camorra, non la mafia''.

Per ''liberare la libertà, per ridare cittadinanza e legalità a intere regioni'', don Ciotti ha chiamato a raccolta ''l'Italia di chi vuole fare la propria parte fino in fondo''. Il lavoro di testimoni scomodi - pagato con la vita da 17 cronisti, da Ilaria Alpi, a Enzo Baldoni, Peppino Impastato, Giovanni Spampinato e Walter Tobagi - sarà ricordato nella mostra ''Il giornalismo che non muore''.
E nella tre giorni di don Ciotti ci sarà anche una ''notte bianca'' - sabato 18 novembre dalle tre del pomeriggio alle tre del mattino, alla Casa del cinema di Villa Borghese - con la proiezione di documentari come ''La mattanza'' di Carlo Lucarelli.
''Non vorrei più dover consolare nessuno al quale la mafia ha tolto per sempre una persona cara - ha detto Stefania Grasso, figlia del commerciante antiracket Vincenzo, ucciso a Locri nel 1989 - ma vedo purtroppo che, in questi giorni, l'elenco delle persone innocenti uccise si sta allungando''.

Sei le tematiche che scandiranno i lavori degli ''Stati Generali della lotta alla mafia'', tutte introdotte da testimonial eccellenti: Sandro Donati (''Per una parola di libertà''), Maria Falcone (''Per un sapere di cittadinanza''), Carlo Lucarelli (''Per un dovere di informazione''), Virginio Rognoni (''Per una politica di legalità''), Giancarlo Caselli (''Per una domanda di giustizia''), Tano Grasso (''Per una economia di solidarietà'').
Lo scrittore Andrea Camilleri, il regista Francesco Rosi, il musicista Angelo Branduardi sono tra gli ospiti che hanno accolto l'invito all'impegno rivolto da don Ciotti. Un saluto sarà portato anche da Oscar Luigi Scalfaro, il primo presidente della Repubblica che ha messo piede - in visita ufficiale - a Corleone.

- www.libera.it  

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16 novembre 2006

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