Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Cosa Nostra nella movida milanese

Sigilli per alcuni dei più noti locali milanesi riconducibili a un noto pregiudicato palermitano, già in carcere

04 agosto 2011

Sigilli in due notissimi locali della movida milanese, lo Shocking Club e il Cafè Solaire. Il Nucleo di polizia tributaria di Milano ha effettuato alcuni sequestri di società e complessi aziendali di proprietà o gestiti da appartenenti alla criminalità organizzata, anche attraverso prestanomi. Le Fiamme gialle hanno scoperto che erano legati all'attività di Guglielmo Fidanzati, arrestato  lo scorso 16 aprile  per traffico di stupefacenti, e figlio del boss mafioso Gaetano Fidanzati, arrestato a Milano il 4 dicembre del 2009, quando era inserito nell’elenco dei latitanti più ricercati d’Italia.
In pratica, gli investigatori hanno rilevato una sproporzione tra quanto dichiarato al fisco dagli svariati prestanome a cui erano intestate le società e la possibilità da parte degli stessi di acquistarle. Da qui il sequestro che ha riguardato la società Luminal, che gestì il locale Shocking Club fino al 2009, e il Cafè Solaire che fu attivo per qualche tempo anche all'Idroscalo di Milano. I sequestri sono stati emessi dal gip di Milano Fabrizio D'Arcangelo.

Con le indagini delle Fiamme Gialle - coordinate dai pm Ester Nocera e Giovanni Narbone della Direzione Distrettuale Antimafia - è stato possibile scoprire che Fidanzati, proprio per sfuggire ad eventuali sequestri, aveva affidato la titolarità o la gestione di bar e discoteche (attività commerciali nelle quali aveva investito i ricavi dei suoi proventi illeciti) a collaboratori prestanome (chiamati "discepoli"). Sono state denunciate 13 persone per associazione a delinquere finalizzata all'intestazione fittizia di beni.
Le analisi finanziarie e patrimoniali dei finanzieri - che hanno tratto spunto anche da indagini della Polizia e dei Carabinieri - hanno permesso di superare la formale intestazione dei beni e di segnalare i beni da sottoporre a sequestro. Si tratta, in particolare, delle quote e dei complessi aziendali di 14 società, attraverso le quali gli indagati hanno gestito bar, ristoranti e discoteche nella città di Milano. Sono state sequestrati anche due immobili e alcune auto. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a circa 15 milioni di euro.

[Informazioni tratte da ANSA, Lasiciliaweb.it, Corriere del Mezzogiorno]

 

 

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

04 agosto 2011
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia