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Così si uccide la Cultura

In commissione bilancio all'Assemblea regionale siciliana fondi ridotti alla Cultura di due milioni di euro

16 febbraio 2016

"La commissione bilancio dell'Assemblea regionale siciliana ha tagliato di due milioni le assegnazioni alle istituzioni culturali. Questi tagli uccideranno la cultura".
Dura presa di posizione di un gruppo di associazioni e di istituti tra cui l'Istituto Gramsci siciliano, il Museo Mandralisca, il Museo delle marionette "Antonio Pasqualino", la Fondazione Piccolo di Calanovella, la Fondazione Ignazio Buttitta, l'Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici.
"Queste istituzioni sono seriamente preoccupate che i tagli, superiori al 30 per cento rispetto alla dotazione del 2015, mettano a repentaglio la loro stessa sopravvivenza - affermano le associazioni -. Negli ultimi anni le politiche culturali della Regione sono state caratterizzate da una progressiva riduzione dei fondi: da circa 11 milioni si è passati ai 4,5 della proposta attuale destinati non solo alle istituzioni culturali ma anche a soggetti afferenti ad altri settori e ad altri assessorati".

"I fondi sono tra l'altro attribuiti con un sistema farraginoso e complesso - prosegue la nota - che, invece di premiare le poche eccellenze, frammenta le poche risorse impegnate con assegnazioni a una miriade di associazioni dalla incerta valenza culturale e scientifica".
"Le difficoltà delle istituzioni culturali più rappresentative sono accentuate dalle lungaggini burocratiche - sostiene la nota -: ad oggi non hanno ricevuto il saldo del contributo per il 2014 e l'intero 2015".
"Va sottolineato infine che scelte discutibili sottraggono alcuni enti privilegiati alla valutazione del bando pubblico riportando così in vita la famigerata tabella H - concludono le associazioni - la cui abolizione, peraltro parziale, è durata solo un anno. Le istituzioni culturali sottoscritte chiedono che le assegnazioni, già insufficienti nel 2015, siano almeno mantenute come condizione indispensabile per lo svolgimento delle loro attività".

[Informazioni tratte da ANSA, Lasiciliaweb.it]

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16 febbraio 2016
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