Crisi idrica? Niente paura!

Palermo, col nuovo acquedotto, avrà l'acqua tutti i giorni

16 luglio 2003
E mentre in Italia il pericolo siccità incombe, si prevede un'autonomia sino ad un mese poi, se non pioverà, sarà la crisi vera, buone notizie arrivano per la città di Palermo che, a quanto pare, non soffrirà più il problema siccità e avrà acqua tutti i giorni.

Domani infatti avverrà la consegna del nuovo acquedotto collegato alla diga Rosamarina di Caccamo (PA). La cerimonia di consegna è fissata per domani mattina (giovedì 17), quando il nuovo Prefetto di Palermo – Gisouè Marino – consegnerà all’Amap il nuovo acquedotto che permetterà il collegamento della diga con il potabilizzatore che distribuisce l’acqua ai cittadini palermitani.

E così, incredibile ma vero, Palermo avrà l’acqua tutti i giorni. La nuova opera sarà lunga 15 chilometri ed era stata finanziata dal Cipe nel lontano 1997 per un importo pari a 15 milioni di euro ma, come al solito, una lunga serie di intoppi burocratici non ne hanno consentito la messa in opera fino all’anno scorso quando cioè, in piena emergenza idrica, il governo nazionale non fu costretto ad inserire l’inizio dei lavori della conduttura tra gli interventi da effettuare con estrema urgenza.

Negli anni ottanta l’acquedotto della città di Palermo riceveva acqua da silos che venivano continuamente riforniti da autobotti carichi del prezioso liquido proveniente da altri parti della Sicilia e per questo motivo la città della Conca D’Oro era assurta tristemente alle cronache con il titolo, non certamente onorifico, di ''Capoluogo della sete''.

Per la realizzazione in tempi de record dell’opera di fondamentale aiuto è stato il contributo dato dal Genio militare.

G. M.

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16 luglio 2003

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