Cu avi lingua passa u mari

Beppe Grillo ha attraversato lo Stretto di Messina: inizia così la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle

10 ottobre 2012

Grillo sbarca in Sicilia per cambiare le sorti dell’Isola. Cancelleri: "Da oggi al 28 scriveremo la nuova storia della Sicilia"
Ha impiegato un’ora e 17 minuti Beppe Grillo ad attraversare a nuoto lo Stretto di Messina, mantenendo fede alla promessa ed alle aspettative di elettori, curiosi e simpatizzanti che hanno atteso l'arrivo del comico genovese sulla costa siciliana per aprire ufficialmente la campagna elettorale del portavoce Movimento 5 Stelle candidato alla Presidenza della Regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri, e di tutti gli attivisti chiamati in causa per le regionali di fine ottobre.
Ci ha provato la pioggia, caduta copiosa a tratti, a scoraggiare le centinaia di persone che lo attendevano a Messina e che hanno invece resistito ed acclamato l’arrivo di Grillo, intonando anche cori di incoraggiamento al novello "salvatore" delle sorti di una Sicilia martoriata dalla morsa dei partiti.
"Il Gesto tutt’altro che simbolico di Grillo - ha dichiarato Giancarlo Cancelleri - è la chiara dimostrazione che in Sicilia il ponte non serve, a noi servono le infrastrutture interne che al momento sono da terzo mondo. E’ un ulteriore anacronismo il fatto che si siano già spesi milioni di euro per l’allestimento di un progetto su un ponte che di fatto non esiste".

Poche parole ma grande intesa tra Cancelleri e Grillo al momento dello "sbarco" sulla spiaggia Torre Faro (Me). "La Sicilia ha vissuto tre sbarchi che hanno modificato la storia dell’isola e dei suoi cittadini - ha dichiarato Grillo alla folla che lo attendeva - quello dei Savoia, quello degli americani che hanno portato la mafia e quello del Movimento 5 Stelle che cambierà in meglio il volto dell’Isola, anche se l’unico che è arrivato a nuoto sono io".
Ironia a parte, Cancelleri risponde numeri alla mano alle sparute polemiche sollevate da alcuni competitors della campagna elettorale siciliana sulle spese sostenute per l’impresa di Grillo. "Le spese sostenute sono relative al medico che seguiva Grillo e lo staff che ne ha curato la traversata, l’autoambulanza presente all’arrivo, i cronometristi e le spese carburante dei barcaioli per un importo di 300,00 euro, tutto regolarmente fatturato e con autorizzazione della Autorità Marittima dello Stretto di Messina. Per quanto concerne le imbarcazioni che hanno ospitato i giornalisti che hanno raccolto le immagini della nuotata del comico genovese, queste, sono state pagate dalla stampa e non hanno gravato sul Movimento. Nel dettaglio comunque ricordiamo che non godendo di rimborsi elettorali, l'esigua cifra impiegata per la manifestazione è tratta dal conto corrente sul quale confluiscono le donazioni degli attivisti del Movimento"[MoVimento 5 Stelle Sicilia]

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Beppe Grillo sbarca in Sicilia. A nuoto. Oggi, come annunciato, il comico proverà ad attraversare lo Stretto di Messina a larghe bracciate, per raggiungere l'isola dalla Calabria e dare il via al tour elettorale che per 17 giorni lo vedrà girare in camper per promuovere il Movimento 5 Stelle e il candidato alla presidenza della Regione, Giancarlo Cancellieri.
Questa mattina, Grillo è arrivato sulla spiaggia di Cannitello, in Calabria, e sotto una fitta pioggia ha cominciato la preparazione per attraversare i 2,8 chilometri di mare che lo separano dalla costa siciliana. "Non sono qui per fare un'impresa epica - ha detto il leader del Movimento 5 Stelle - ma per portare un messaggio di conoscenza. Il nostro programma è chiaro, lo vogliamo divulgare al mondo politico del Paese e a quello siciliano: introdurre nuove regole, dal tetto dei due mandati a stipendi normali". Poi una battuta: "Questo stretto l'hanno varcato in tanti, mafiosi e delinquenti, io forse sono una delle prime persone normali che lo attraversa".

Solo questo l'obiettivo di tanto sforzo? No. Arrivare in Sicilia in questa maniera simbolica significa protestare contro il malaffare della politica italiana e ribadire l'inutilità di una grande opera come il Ponte. Certo, è tutta da vedere se il leader del M5S, riuscirà nell'impresa. Le condizioni meteo infatti non sono buone, la temperatura è bassa, e i venti sono moderati. Arrivato a Villa San Giovanni Grillo ha scherzato con i giornalisti: "Su Google è un po' più stretto. Però ci proviamo". Grillo, che sarà accompagnato da Antonino Fazio, esperto nuotatore e protagonista di diverse traversate dello Stretto, ha dovuto presentare un regolare documento attestante la sana e robusta costituzione prima di domare Scilla e Cariddi. "Il certificato è arrivato nelle scorse settimane, a quel punto sono iniziate le predisposizioni di sicurezza in vista dell'appuntamento", ha spiegato il Capitano di Vascello Antonino Samiani, Comandante dell'Autorità Marittima della Navigazione dello Stretto di Messina. "Ci siamo organizzati - ha spiegato il comandante - con le consuete prescrizioni di cautela che si adottano in questi casi. La traversata di Beppe Grillo sarà seguita da una barca-appoggio sulla quale prenderanno posto esperti delle correnti marine e personale medico". Per quanto riguarda la scelta dell'orario, è dovuta al fatto che in questo modo è più facile sfruttare la corrente di rema montante che caratterizza lo Stretto. E Per ogni evenienza, a Punta Faro, meta finale della traversata sulla costa siciliana, è stata predisposta la presenza di un'ambulanza.

L’attraversata ha scatenato tutta una serie di polemiche, a cominciare da quella accesa dalla a coordinatrice nazionale dei Club di Grande Sud, Costanza Castello. "Apprendiamo che domani per la nuotata di Beppe Grillo sono previste alcune motovedette della Guardia costiera e delle barche d'appoggio - ha detto Castello -. Le paga Grillo o sono a carico dei contribuenti siciliani?".
Subito, il portavoce candidato alla presidenza della Regione siciliana, Giancarlo Cancelleri, ha risposto alla provocazione: "Trovo incredibile che la coordinatrice di un partito che accetta i finanziamenti pubblici, possa affermare una cosa del genere". "Una corretta informazione avrebbe permesso alla sig.ra Castello di sapere che "lo staff" che seguirà la traversata è d'obbligo per eventi di questo tipo. Voglio comunque ricordare alla coordinatrice, che il Movimento Cinque Stelle è l'unico in Italia ad aver rifiutato i rimborsi e quindi può star tranquilla che i soldi spesi son quelli delle volontarie donazioni - ha concluso Cancelleri - Spero che la medesima attenzione che ci è stata dedicata, venga rivolta alla provenienza e alla estinanzione dei fondi del partito a cui è iscritta".

"Quella di Beppe Grillo di attraversare lo stretto di Messina a nuoto è una delle sue solite pagliacciate. La politica non è uno spettacolo, anche se i protagonisti siciliani e non solo hanno reso la nostra Isola un teatrino", ha detto da parte sua Gaspare Sturzo, candidato alla presidenza di Italiani liberi e forti.
"Da giorni si sente parlare della 'trovata' di Beppe Grillo, verso la quale non ho nulla in contrario, ma se la traversata dello Stretto comporterà anche un solo euro di aggravio a carico dello Stato (ovvero della collettività), allora le Istituzioni devono impedire che ciò accada" ha aggiunto Saro Terranova, candidato nel partito di Sturzo, che ha aggiunto: "Per questo motivo presenterò un esposto alle autorità competenti per verificare se mezzi o appoggi logistici dello Stato sono già stati predisposti per consentire questa 'trovata pubblicitaria' a sostegno del movimento di Grillo. Qualora ciò dovesse avvenire, mi chiedo anche cosa comporterebbe per il traffico marittimo nello Stretto di Messina questa iniziativa".

Al di là delle polemiche, il comico genovese in Sicilia continuerà a correre e camminare. Tra le tappe del suo tour elettorale, infatti, Grillo farà un comizio dentro uno dei crateri Silvestri dell'Etna, un giro in canoa ad Acicastello, percorrerà Carini su un carretto siciliano e raggiungerà il centro di Catania attraversando i cunicoli sotterranei che dalla zona del monastero dei Benedettini conducono in piazza Duomo.
Il comico farà tappa nelle nove province, per toccare i "luoghi-simbolo dello spreco e della bellezza siciliana, deturpati dalla malapolitica". Siti archeologici, centri di turismo e paesaggi sfigurati da "cattedrali nel deserto", ma che potrebbero fare da volano per l'economia.
Domani, 11 ottobre, sarà alle Eolie, venerdì sull'Etna e domenica a Ragusa. Lunedì 15 a Siracusa, il leader solleverà il caso delle perforazioni dell'isola Ferdinandea per i giacimenti petroliferi. Il 23 è tappa a Niscemi, per dire no al "Muos". Stesso giorno sarà a Gela, sul lungomare, simbolo dello scempio degli arenili lungo le coste siciliane. Giorno 25 la carovana sarà a Palermo, in giro per i mercati storici.
Il tour si chiuderà davanti al Tribunale di Caltanissetta, città natale del candidato, dove insieme ad alcuni cittadini Cancelleri ha fondato "Scorta civica", un comitato a supporto dei magistrati minacciati dalla mafia.

[Informazioni tratte da Adnkronos/Ign, ANSA, Lasiciliaweb.it, Repubblica.it, www.sicilia5stelle.it]

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10 ottobre 2012

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