Da oggi a Castellana un workshop sull'artigianato tradizionale

La sede è l'Aula Consiliare del piccolo comune madonita

19 marzo 2003
Da oggi fino al 28 marzo, presso l'Aula Consiliare del Comune di Castellana Sicula (Pa), si tiene un workshop dedicato alla riscoperta delle tradizioni artigianali.

Artefici dell'iniziativa due donne, Giada Ruspoli e Giuliana Sirianni, che, da opposte latitudini, da anni si dedicano a progetti di valorizzazione della produzione artigianale, in particolare nel settore della tessitura.

Giada Ruspoli, nata in Italia ma ormai da lungo tempo residente in Brasile, con il marchio "Transformarte" lavora sul recupero delle tecniche antiche con l'obiettivo di riuscire ad affermare le tradizioni manuali in quanto fonte di ricchezza individuale e sociale e promuove, proprio grazie all'affermazione delle singole identità locali, l'inserimento nel mondo competitivo e globalizzato di piccole comunità rurali brasiliane.

Per raggiungere lo scopo, "Transformarte" ha coinvolto designer e artisti di San Paolo e ha "convogliato" la loro creatività in un lavoro comune con gli artigiani, stimolando così la ricerca di un nuovo linguaggio artistico, capace di fondere la creatività e l'intuito dei designer con la straordinaria sapienza "materiale" delle tessitrici. I manufatti che nascono da questo singolare sodalizio diventano poi i "soggetti" di un ulteriore laboratorio sperimentale: grazie a "Transformarte" infatti vengono distribuiti sui mercati internazionali con il coinvolgimento diretto delle comunità produttrici, senza che venga mai spezzato il legame tra chi crea e chi "consuma".

Giuliana Sirianni è stata, da 1993 al 1999 sindaco di Castellana Sicula. Durante il suo mandato la Giunta Municipale ha approvato un importante progetto, rivolto ai giovani e dedicato alla riscoperta delle tradizioni artigianali, per far conoscere, apprezzare e insegnare alle nuove generazioni le tecniche per la realizzazione di manufatti al tombolo, al telaio tradizionale e al macramè. Dopo una prima fase destinata all'acquisizione da parte dei partecipanti delle tecniche basilari per l'esecuzione delle lavorazioni, il programma del progetto è stato esteso al perfezionamento del prodotto finito, alla necessità della promozione dei manufatti attraverso la partecipazione ad eventi locali e nazionali e soprattutto si è posto la finalità di stimolare la capacità d'impresa degli allievi.
Infatti questa tipologia di prodotti può senza dubbio diventare un'importante fonte di occupazione solo se riesce a rispondere a precisi standard di qualità, di quantità e di distribuzione a cui è possibile far fronte solo attraverso la formazione di un'associazione o di una cooperativa tra i produttori.

Oggi, con i dieci giorni di workshop a Castellana Sicula, Giada Ruspoli e Giuliana Sirianni vogliono fare un'analisi e un bilancio della loro attività, confrontando la diversità delle esperienze gestite l'una come imprenditore privato, l'altra come pubblico amministratore.
Ma non si tratterà solo di una discussione teorica: con concretezza tutta femminile, in un momento così difficile e sempre più flagellato dai venti di guerra, a Castellana Sicula il dialogo tra popoli diversi correrà sui fili dei telai attorno ai quali lavoreranno un gruppo di tessitrici della Sicilia, un'artigiana del Mato Grosso, Renato Imbroisi, designer brasiliano (di origini calabresi) e Rachel Rosalen, videoartista di San Paolo che documenterà e interpreterà artisticamente i risultati di questo incontro di culture e tradizioni.

IL WORKSHOP È GRATUITO E APERTO A TUTTI.

INFO

ZORZI & ASSOCIATI Ufficio stampa e pubbliche relazioni
TEL.0276023706

Fonte: Cuntrastamu.org

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19 marzo 2003

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