Dall'OMS un possibile profilo della SARS, il virus che sta terrorizzando il mondo

Di seguito l'esito delle ultime ricerche sulla polmonite atipica

06 maggio 2003
Secondo le ultime ricerche il responsabile della polmonite atipica (SARS) sarebbe un ''supervirus'' in grado di sopravvivere a lungo anche fuori dal corpo umano.
Studi pubblicati nel weekend dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) proverebbero che il virus sarebbe in grado di sopravvivere anche per quattro giorni su una tavoletta del water contaminata e anche per più di due giorni su superfici plastiche a temperatura ambiente. Gli studi hanno dimostrato, inoltre, che il virus è talmente resistente che è in grado di sopravvivere almeno due giorni nelle feci - più di quattro in quelle da diarrea - e almeno un giorno nelle urine.

''In base alle ricerche è emerso che siamo abbastanza vicini nel poter dire come il virus si diffonde'', ha affermato il portavoce dell'OMS, Maria Cheng, precisando che ci potrebbe essere una trasmissione da parte dell'ambiente stesso, ''come del resto è stato visto ad Hong Kong''.
Gli studi, condotti da diversi laboratori sparsi in tutto il mondo, mostrano che i comuni disinfettanti se usati normalmente possono però fermare la propagazione della SARS facendo perdere al virus la sua ''contagiosità''. Per questo motivo gli esperti dell'Oms consigliano di prestare molta attenzione all'igiene personale e di lavarsi le mani con una certa frequenza.
Una buona igiene personale tra le misure di prevenzione è consigliata anche dai medici di famiglia italiani: ''Occorre utilizzare sapone liquido e fazzoletti di carta monouso per asciugarsi''. È quanto si legge nel documento ''scudo sanitario italiano'' (IHS, Italian Health Shield) redatto dalla Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) che ha dato l'avvio al progetto sul territorio per prevenire e gestire le problematiche derivanti dalla SARS.

Tra gli altri consigli per le famiglie i medici di base aggiungono di lavarsi le mani dopo aver starnutito o tossito o pulito il naso, ventilare bene gli spazi chiusi, evitare di visitare luoghi chiusi e con cattiva ventilazione, avere sempre a disposizione fazzoletti di carta, evitare l'uso promiscuo di stoviglie, asciugamani, indumenti e, per i bambini, pulire bene i loro giochi, insegnare a coprirsi il naso e la bocca quando si starnutisce o tossisce, far mantenere le mani pulite sempre asciugandole con fazzoletti di carta monouso.
Si ritiene che la SARS sia un membro della famiglia del coronavirus, e include i virus che possono causare la comune influenza come altre malattie molto più gravi che colpiscono anche gli animali.

Fonte: CNN Italia

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06 maggio 2003

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