Dalla Banca d'Italia brutte notizie per la Sicilia: nel primo semestre di quest'anno occupazione in calo

08 novembre 2007

''Dopo otto trimestri di continua crescita dell'occupazione, dovuta in parte alla regolarizzazione dei lavoratori stranieri, in Sicilia il numero di occupati è diminuito del 1,5 per cento nel primo semestre, con una riduzione del tasso di occupazione di 0,6 punti, e pari al 44,2 per cento''.
E' quanto emerge dalle Note sulla congiuntura della Sicilia del nucleo per la ricerca economica della Banca d'Italia di Palermo.

La riduzione maggiore è stata registrata in agricoltura, meno 6,7 per cento rispetto al 18,2 per cento di crescita del 2006. In ripresa invece l'occupazione nell'industria in senso stretto (2,8 per cento) e nelle costruzioni (5 per cento), mentre nel terziario la flessione è del 2,1 per cento.
Secondo Bankitalia, il numero di persone in cerca di lavoro è diminuito del 12,6 per cento, percentuale che sale al 22,8 per quelle in cerca di prima occupazione. Di conseguenza, fa notare la Banca d'Italia, il tasso di disoccupazione si è ridotto di 1,4 punti, toccando quota 12,9 per cento.
''La Sicilia - si legge nella Nota di Bankitalia - continua a registrare il tasso di disoccupazione più elevato tra le regioni italiane, più che doppio rispetto alla media nazionale: 0,6 per cento, 11 per cento al Sud''.

- www.bancaditalia.it

 

 

 

 

 

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08 novembre 2007

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