Dalla Fiat il progetto ''Estreme'': alberghi ed aree commerciali tra Cefalù e Termini

18 dicembre 2001
Si chiama "Estreme" ed è il patto territoriale messo a punto dalla società Isvor-Fiat per favorire lo sviluppo locale all'interno del territorio individuato tra Termini Imerese e Cefalù.

Prevede la realizzazione di aree industriali, commerciali e turistiche pronte ad accogliere la progettualità locale attraverso il programma di sviluppo territoriale.

Entro la fine dell'anno il bando per la presentazione dei progetti.

Il programma si pone come obiettivo lo sviluppo sostenibile in un'area a forte vocazione industriale. L'appoggio finanziario ai progetti dell'imprenditoria locale arriva dal ministero dell'Ambiente. "Estreme" rappresenta il tentativo di consorziare gran parte delle amministrazioni locali che, attraverso i bandi di partecipazione presto disponibili, potranno definire i progetti.

Infrastrutture, alberghi, complessi commerciali in un'area studiata a fondo dagli ideatori del programma di sviluppo.
Attualmente al patto partecipano nove comuni: Altavilla Milicia, Baucina, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Scillato, Termini Imerese; in numero maggiore, invece, sono le amministrazioni che hanno chiesto di partecipare al programma: Campofelice di Roccella, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Cerda, Collesano, Lascari, Petraia Sottana, Pollina, Trabia.

Al nastro di partenza ci sarebbero una trentina di progetti. Tra i più interessanti, una centrale eolica e un termodistruttore, due strutture alberghiere per conto di un famoso Tour operator spagnolo, Cantieri navali per imbarcazioni da diporto.

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18 dicembre 2001

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