Dalla Sicilia costerà meno volare al Nord, a Bruxelles e Stoccarda

22 agosto 2002
L'elenco definitivo, dopo mesi di trattative, è stato stilato alla vigilia di Ferragosto: 16 nuove tratte aeree su cui i siciliani potranno viaggare a tariffa ridotta.

Voli giornalieri in partenza da Palermo e Catania che si aggiungeranno a un elenco di altre 6 tratte (individuate però oltre sei mesi fa) che riguardano le partenze da Trapani.

La novità assoluta riguarda le mete: ai voli nazionali se ne aggiungono due internazionali, quelli per Bruxelles e Stoccarda.

Le tratte individuate dall'Enac (Ente nazionale aviazione civile) e dalla Regione andranno adesso assegnate tramite una gara d'appalto: l'obiettivo del governo siciliano è quello di attivare le tariffe ridotte entro gennaio. Sarà possibile quindi viaggare a costo ridotto da Palermo e Catania verso gli aeroporti di Trieste, Genova, Cagliari, Brescia, Bari, Ancona, Bruxelles e Stoccarda. Sarà assicurato un collegamento giornaliero (con voli di andata e ritorno). Disponibili oltre 50 milioni di euro stanziati nella Finanziaria del 2001 dallo Stato: che saranno il contributo pubblico alle compagnie. A settembre le gare.

Ma se l'obiettivo è l'attivazione delle tratte sociali entro gennaio, all'assessorato regionale ai Trasporti non fanno mistero del fatto che questa data potrebbe slittare. Occorre evitare infatti il rischio di incorrere in censure da parte dell'Unione europea. Non a caso nella scelta delle ultime mete non figurano i grandi aeroporti di Roma, Milano e Venezia: "Poichè le compagnie che si aggiudicheranno le tratte sociali - spiega Giovanni Lo Bue, direttore dell'assessorato - opereranno in regime di monopolio per due anni, non potevamo turbare il libero mercato assegnando tratte comunque molto frequentate. Tuttavia sono stati introdotti collegamenti fino ad oggi non previsti, come nel caso di Bari".

Se sui tempi resta qualche punto interrogativo la procedura è ormai definita: "Individuate le tratte - spiega l'assessore Francesco Cascio - l'Enac dovrà ora fissare le tariffe per ogni singolo viaggio. Saranno comunque costi molto contenuti, ridotti almeno del 50 per cento rispetto al biglietto normale". Sulle tariffe si gioca infatti una partita decisiva: "Avevamo previsto - conclude Cascio - tratte agevolate anche per Pantelleria e Lampedusa verso Palermo, Catania e Trapani, ma la gara è andata deserta per due mesi e ora l'Enac le assegnerà con una trattativa privata. Credo però che non ci saranno gli stessi problemi per queste nuove gare: contiamo di introdurre i biglietti ridotti per le tratte da Palermo e Catania a gennaio".

Resta da chiarire anche se a usufruire del biglietto ridotto saranno solo i residenti o tutti i passeggeri diretti in Sicilia. Ancora Lo Bue: "L'Ue chiede che questa possibilità venga estesa a tutti". Per il resto è certo che verranno emessi diciassette bandi (uno per ogni tratta) e non uno solo che comprenda l'intero pacchetto. "L'assegnazione delle tratte - conclude Lo Bue - avverrà per un biennio. I bandi dovrebbero essere pubblicati sulla Gazzetta ufficiale, in undici lingue diverse, entro la fine di settembre. Ma questo genere di bandi è particolarmente soggetto a ricorsi durante la fase di gara, ci auguriamo che non ci siano intoppi".

Non manca un precedente preoccupante, quello che riguarda Trapani: "Oltre sei mesi fa - spiega Giulia Adamo, presidente della Provincia - l'Enac ha individuato sei tratte dall'aeroporto di Birgi. Per la Trapani-Roma-Milano si pagheranno circa 55 euro, 30 per Catania, Lampedusa e Pantelleria, 75 per Bari e 10 per Venezia. Si è perso molto tempo perchè chiedevamo una gara unica per tutte le tratte e serviva un'autorizzazione dell'Ue che è arrivata solo qualche settimana fa. Ora attendiamo la pubblicazione dei bandi a settembre". 

Fonte: Giornale di Sicilia

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22 agosto 2002

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