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Demolite la Casa di Montalbano!

Mentre il Codacons chiede alla Procura di Ragusa chiarimenti sulla sua regolarità, il proprietario ribadisce: "È tutto in regola!"

05 aprile 2016

Abbiamo parlato ieri della querelle scatenata da un servizio de Le Iene sul presunto abusivismo della terrazza della Casa del Commissario Montalbano, prospiciente la spiaggia di Punta Secca a Santa Croce Camerina (LEGGI).
Difesa a spada tratta dal presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta ("La casa di Montalbano non si tocca, metteremo un vincolo monumentale sull'immobile in considerazione del valore storico e culturale che ha acquisito in omaggio al commissario Montalbano, a Camilleri e all'intera Sicilia che non merita i chiacchiericci scandalistici), il Codacons - che già dieci anni fa aveva lanciato i sospetti sulla regolarità della costruzione -, ha deciso di passare alle vie di fatto e chiedere l’intervento delle ruspe per porre fine a qualsiasi abuso edilizio.

"Abbiamo deciso di inviare subito una istanza urgente alla Procura della Repubblica di Ragusa, affinché sia data esecuzione immediata a ordinanze e sentenze rimaste inattuate - ha spiegato il Codacons - Se infatti ad oggi la terrazza della casa di Montalbano risulta non a norma, e se in passato vi sono stati abusi edilizi riconosciuti dalle autorità competenti, allora è indubbio che la stessa terrazza va demolita seduta stante, senza perdere più altro tempo, così come è stato fatto in situazioni analoghe in altre località italiane".
"Le dichiarazioni del governatore Rosario Crocetta sulla vicenda sono sconvolgenti - ha aggiunto l’associazione - Sembrano infatti voler tutelare un eventuale abuso edilizio solo perché il frutto di questo abuso è diventato "famoso" e amato dal pubblico televisivo italiano, col il rischio di rafforzare gli stereotipi e i luoghi comuni che caratterizzano il sud Italia".

Ieri, la Procura della Repubblica di Ragusa avrebbe aperto una indagine sul caso proprio a seguito dell’esposto presentato dall’associazione. "Il sospetto sulla regolarità della costruzione sulla spiaggia di Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina, fu adombrato già dieci anni fa proprio dalla scrivente Associazione e oggi a rilanciare il dibattito è stata la trasmissione tv "Le Iene", i cui reporter avrebbero consegnato al sindaco della cittadina del Ragusano, Franca Iurato, un dossier con alcuni documenti che proverebbero l’abuso relativamente alla terrazza, dove il commissario Montalbano, creato dalla fantasia dello scrittore Andrea Camilleri, tra una colazione e una cena risolve i casi di cronaca nel paese, immaginario, di Vigata - ha scritto il Codacons nell’esposto - E’ di tutta evidenza la necessità che la Procura intervenga dando esecuzione immediata a ordinanze e sentenze rimaste inattuate poiché se dovesse essere accertato che ad oggi la terrazza della casa di Montalbano risulta non essere a norma, e se in passato vi sono stati abusi edilizi riconosciuti dalle autorità competenti, allora la stessa terrazza debba essere demolita seduta stante, chiedendo altresì il sequestro del servizio delle "Iene"".

E mentre il Codacons esprime soddisfazione per la decisione della Procura di fare luce sulla vicenda, il proprietario della casa ha rilasciato la seguente dichiarazione all’ANSA: "Nel 1992 la Capitaneria di Porto ha riscontrato che sul demanio marittimo insisteva il mio terrazzo, così ne ha ordinato la demolizione. Io ho proposto ricorso e c'è stato un processo dinanzi al giudice monocratico di Comiso: sono stato assolto per non aver commesso il fatto poiché ho dimostrato che nel 1925 mio nonno aveva comprato dallo Stato quella porzione di demanio marittimo dove oggi insiste il terrazzo". Queste le parole di Pietro Di Quattro, proprietario della casa del ''Commissario Montalbano''. "E' una cosa strumentale, finalizzata ad altre logiche, non certo alla tutela del territorio - aggiunge Di Quattro - La casa merita di essere vincolata perché è diventato il set di un prodotto esportato dalla Sicilia ma deve essere vincolata dalla Soprintendenza solo dopo aver dimostrato che è perfettamente in regola sotto tutti gli aspetti".

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05 aprile 2016
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