Domani al ministero dello Sviluppo Economico si parla di Termini Imerese

Il segretario Fiom, Maurizio Landini, sullo stabilimento siciliano: "Non è così scontato che Fiat vada via"

20 dicembre 2010

E' per domani, martedì 21 dicembre, il tavolo di confronto sulla riconversione industriale del sito Fiat di Termini Imerese, convocato dal ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani.
La convocazione di azienda, parti sociali e istituzioni interessate, è avvenuta al termine degli incontri che il ministro e la presidenza della Regione siciliana hanno condotto con i rappresentanti delle 7 proposte selezionate dall’advisor del ministero Invitalia (LEGGI), dopo un’istruttoria iniziata a maggio, su una base di 31 manifestazioni di interesse.

Sabato mattina il segretario della Fiom, Maurizio Landini, a Termini Imerese per un incontro sullo stabilimento siciliano, ha detto: "Non diamo per scontato che la Fiat vada via da Termini Imerese. E' vero che lo ha dichiarato, è il suo programma di andare via alla fine del 2011, ma per noi dall’incontro di martedì prossimo a Roma si deve aprire una fase nuova". Landini, commentando poi l’ipotesi prospettata dal leader della Cisl sulla possibilità di avere già la prossima settimana il nuovo contratto dei metalmeccanici, ha detto: "Bonanni meno parla del contratto dei metalmeccanici, meglio è: sarebbe meglio che lasciasse fare ai sindacati di settore". Oggi, all’incontro tra Fim, Uilm e Federmeccanica, a cui la Fiom non è stata invitata "vogliono discutere di una disciplina specifica del settore auto – ha aggiunto Landini – da inserire nel contratto nazionale separato. Da quello che capisco vogliono mettere dentro i punti che riguardano Pomigliano, facendo così saltare il contratto nazionale di lavoro mettendo in discussione i diritti dei lavoratori". "E’ invece possibile – ha concluso Landini – trovare soluzioni senza inventarsi nulla. A Mirafiiori, dove un tavolo ancora non c’è, noi abbiamo avanzato precise proposte e abbiamo dato la nostra disponibilità, per esempio, a discutere un sistema di pause diverso".
All’incontro organizzato dalla Fiom a Termini Imerese avrebbe dovuto partecipare anche il segretario della Cgil Susanna Camusso, che però è rimasta bloccata a Roma a causa del maltempo.

[Informazioni tratte da Ansa, Adnkronos/Ing]

- Ecco le aziende interessate alla Fiat di Geraldine Pedrotti (LiveSicilia.it)

 

 

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20 dicembre 2010

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