Dopo il restauro, rientrano a Palermo due reperti etruschi acquistati nell'800 da Michele Amari

I reperti risalgonoi al periodo tra la fine del VI e inizi del V secolo a.C.

26 luglio 2001

Due preziosi reperti risalenti al periodo tra la fine del VI e inizi del V secolo avanti Cristo, parte della collezione Casuccini, sono rientrati a Palermo dopo che sono stati esposti per alcuni mesi a Venezia nell'ambito della mostra sugli Etruschi allestita a Palazzo Grassi.

In occasione della mostra il Cippo ed il Canopo (cosiddetto "Plutone") sono stati anche restaurati.

L'importante raccolta di cui fanno parte i due elementi è un complesso organico di straordinario valore, composto da ben diecimila pezzi, provenienti dalla etrusca Chiusi, città famosa per le sue necropoli.

La collezione privata, raccolta da Pietro Bonci, nato a Chiusi nel 1757, in anni di scavi nei terreni appartenenti alla sua famiglia, fu acquistata dai suoi eredi praticamente in blocco tra il 1864 e il 1869 dall'allora ministro dell'Istruzione Michele Amari, per essere destinata al Museo Archeologico di Palermo; una piccola parte di essa è invece ospitata nei musei di Chiusi e Siena.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

26 luglio 2001

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia