Durante i funerali dei 10 naufraghi morti domenica scorsa, nel Canale di Sicilia si consumava un'altra tragedia

21 giugno 2007

AGGIORNAMENTO
I cadaveri di quattro immigrati sono stati avvistati da un aereo Atlantic della Marina Militare italiana, 55 miglia a sud ovest di Malta. Lo si è appreso da fonti della Guardia Costiera, cui questa mattina si sono rivolte le autorità maltesi. I quattro facevano parte di un gruppo di 26 immigrati che, secondo il racconto degli unici 4 sopravvissuti, sarebbero naufragati. Le motovedette della Forze Armate maltesi ieri avevano recuperato altri sei cadaveri. Al momento vi sarebbero dunque sei dispersi.
I quattro superstiti del naufragio, tutti della Costa d'Avorio, sono riusciti a salvarsi aggrappandosi alle gabbie per l'allevamento dei tonni trainate dal rimorchiatore maltese Budafel.

A circa 55 miglia a sud di Lampedusa, invece, sempre in acque di competenza maltese, è stato avvistato dal pattugliatore Spica della Marina Militare un barcone con una quarantina di immigrati a bordo. La nave adesso sta facendo rotta verso Lampedusa. Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche l'aereo militare Atlantic.
La stessa unità ieri aveva soccorso altri 43 clandestini, tra cui tre donne, ad oltre 80 miglia a sud delle Pelagie, mentre si trovavano su un gommone che stava per affondare. [21 giugno 2007]

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Ieri, nella Giornata mondiale del rifugiato, mentre venivano sepolti nell'agrigentino i dieci migranti morti domenica scorsa nella traversata verso la Sicilia, e mentre al Viminale una parte consistente del Rapporto Sicurezza si occupava proprio dell'immigrazione clandestina, nelle acque del Canale di Sicilia si consumava un nuovo naufragio, al largo di Malta.
Dei 26 clandestini a bordo di un' imbarcazione che ha fatto naufragio a 75 miglia a sud di Malta quattro sono riusciti a salvarsi aggrappandosi alle gabbie per i tonni, mentre una motovedetta maltese ha avvistava alcuni cadaveri: sei per ora quelli recuperati mentre 18 sarebbero i dispersi.
Le gabbie dei tonni avevano già costituito l'approdo di emergenza per altri 27 clandestini alla fine dello scorso maggio.

I quattro clandestini sopravvissuti al naufragio, presi in consegna da una motovedetta maltese, sono arrivati a La Valletta. Gli extracomunitari, fortemente provati fisicamente e psicologicamente, hanno detto di essere della Costa D' Avorio e hanno raccontato ai soccorritori di avere fatto naufragio la scorsa notte e di essere stati in acqua 12 ore prima di riuscire ad aggrapparsi alle gabbie per la pesca dei tonni trainati dal rimorchiatore maltese Budafel.

Sempre ieri, più vicino alle coste italiane, a sud di Lampedusa, un barcone con 45 clandestini, tra cui due donne, è stato avvistato ad alcune decine di miglia dall' isola. A lanciare l'allarme con un telefono satellitare è stato un immigrato a bordo del natante. Più tardi l'imbarcazione è stata avvistata dall'elicottero della marina militare che ha fornito le indicazioni ad un pattugliatore per raggiungere i clandestini in difficoltà.

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21 giugno 2007

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