E l'Orlando scese in campo...

... contro la pubblicità sui monumenti. Al Comune di Palermo un nuovo piano generale sull'affissione publicitaria

30 novembre 2013

È la pubblicità sui monumenti e sugli impianti lungo le strade di Palermo l'ultimo fronte di battaglia aperto dal sindaco Leoluca Orlando, che ha promesso che "entro pochi giorni gli uffici faranno avere al Consiglio comunale il piano generale sulla pubblicità che dal 1999, cioè dai tempi della lira, giace nei cassetti di Palazzo delle Aquile". Un caso esploso un mese e mezzo fa con le polemiche sul cartellone pubblicitario che ha ricoperto una parte della facciata della Cattedrale.

All'epoca la Sovrintendenza aveva dato il beneplacito all'operazione perché in tempi di crisi i fondi per i restauri sono pochi e quella pubblicità ha consentito di recuperare il portico di uno dei gioielli del capoluogo siciliano. Ma quel cartellone è risultato alla fine un po' più grande del consentito e un po' troppo appariscente, quando in realtà questo genere di affissioni dovrebbero raffigurare a grandi linee i contorni del monumento. E già allora piazza Pretoria si era espressa con un giudizio tranchant nei confronti della scelta della Sovrintendenza.
Venne fuori tra l'altro che il regolamento comunale in materia di pubblicità è talmente vecchio da non prevedere alcuna norma sui beni culturali e che il suo aggiornamento è bloccato da 14 anni. Meglio bloccare tutte le autorizzazioni, ha pensato l'amministrazione, anche quelle già licenziate. Una cosa che non è andata giù alla Sovrintendenza, che ha scritto una lettera alla giunta chiedendo di predisporre il piano per regolare le affissioni su impianti e beni culturali e annunciando l'intenzione di ripetere l'esperimento della Cattedrale anche su Porta Nuova, altro bene a tal punto sofferente che a giugno la Procura ne ordinò il sequestro imponendone l'immediata messa in sicurezza.

E così il duello sui monumenti "sponsorizzati" è destinato a ripetersi perché l'esecutivo cittadino ha ribadito a chiare lettere che "senza un piano comunale è impossibile affiggere nuova pubblicità". "Se è vero che l'ultimo ed unico piano per la pubblicità a Palermo porta la data del gennaio 1999 - ha detto Orlando - e se è vero che per due consiliature un aggiornamento di quel piano non è stato fatto con inspiegabili ed incredibili lungaggini, rimpalli di competenze, pareri, consulenze esterne de centinaia di migliaia di euro, è altrettanto vero che questa situazione di caos deve terminare e deve farlo in tempi rapidissimi per porre fine ad una condizione di illegalità non tollerabile". Secondo quando annunciato da piazza Pretoria, il nuovo piano prevede una distribuzione armonica degli impianti in città in base all'incidenza commerciale, al numero dei residenti e all'impatto paesaggistico. [Fonte: Italpress - Corriere del Mezzogiorno]

- Cattedrale pubblicitaria (Guidasicilia.it, 05/09/13)

- "Mai più pubblicità sui nostri monumenti"... (Guidasicilia.it, 24/09/13)

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30 novembre 2013

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