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Ecco le inevitabili abbuffate festilizie. Modi e maniere per digerire tutto il ''materiale'' ingurgitato nelle feste

24 dicembre 2005

A insidiare la digestione nel periodo delle feste ''i troppi grassi, che rallentano lo svuotamento dello stomaco, ma anche l'eccesso di cibo in generale e gli alcolici''. Fra gli insospettabili protagonisti del menù sotto accusa, ''il brodo di carne, propinato dalle nonne come un rimedio, ma in realtà un dramma per lo stomaco: tutti i grassi della carne vi confluiscono, rendendolo pesante''.
Ma se è quasi impossibile sfuggire alle tavolate delle feste, il gastroenterologo suggerisce una serie di rimedi post-abbuffata. ''Dopo il pasto è consigliabile muoversi: aiuta la circolazione del sangue e facilita lo svuotamento dello stomaco''. Dunque il medico consiglia di ''fare una passeggiata, un giro in bicicletta, ma anche dedicarsi a passatempi più più romantici come fare l'amore: fa benissimo e aiuta lo stomaco''.
Ovviamente prima di utilizzare questo ''digestivo'' meglio consultare il cardiologo per scongiurare ''infarti'' da somma di sforzi (quello digestivo e quello sessuale).

Occhio poi a prendere freddo. ''È importante coprirsi bene se si esce nella stagione invernale, perché le basse temperature disturbano la digestione'', prosegue il gastroenterologo. Promosse anche le tisane calde a base di finocchio, rabarbaro o erbe rilassanti per la muscolatura. ''Mentre il caffè - chiarisce il dottore - non ha una funzione digestiva (l'effetto benefico c'è solo nel caso di quello americano, per via della maggior quantità di acqua calda), e negli amari c'è un eccessivo contenuto di alcol''.

Spesso i malesseri legati alle abbuffate ''possono essere trattati con i medicinali da automedicazione: è inutile sparare con un cannone come il farmaco potente e molto costoso, quando basta una pistola. L'importante - raccomanda il gastroenterologo - è chiedere sempre consiglio a un esperto, il medico o il farmacista, e se il disturbo non si risolve dopo qualche giorno, rivolgersi allo specialista''.
Anche perché, al di la dell'aumento legato alle festività, mal di stomaco, cattiva digestione e stipsi sono nemici di molti italiani: ogni anno si effettuano nel nostro Paese 13 milioni di viste per problemi gastrointestinali, e la stitichezza da sola affligge il 20% della popolazione. ''Stile di vita errato, cattiva alimentazione, poco moto, stress, fumo, abuso di caffè e alcol sono nemici dello stomaco. A volte, poi - conclude il gastroenterologo - i disturbi si manifestano dopo momenti di forte tensione, come un divorzio o la perdita del posto di lavoro, ma anche un trasloco''. [corriere.it]

Buone Feste e... Buona digestione

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24 dicembre 2005
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