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ETNAFEST 2008

La più importante manifestazione di cultura contemporanea del Mezzogiorno

05 marzo 2008










Un incontro fra sonorità, immagini, forme, colori, emozioni, sensazioni, esperienze, conoscenze in cui Musica, Arte e Cinema s'intersecano. Tutto questo è Etnafest, la rassegna divenuta in questi anni la più importante manifestazione di cultura contemporanea del Mezzogiorno.

La quinta edizione di Etanfest propone al pubblico una novità: come è noto infatti, la sezione Musica raddoppia. La rassegna organizzata dalla Provincia di Catania offre quest'anno l'“Etna Music World” curata da Carmen Consoli che per la prima volta si propone come direttore artistico. Il progetto della “cantantessa” si snoderà attraverso tutto il territorio catanese. Si comincia il 18 marzo alle Ciminiere. Il concerto vedrà esibirsi sul palco per la prima volta l'Etna Orchestra, insieme a 10 ospiti che si fanno diversamente interpreti di alcune tradizioni musicali regionali italiane. Lo spazio della musica etnica internazionale toccherà vari paesi bagnati dalle acque del Mediterraneo.
Quindi, la sezione curata da Gianni Morelenbaum Gualberto dal titolo "Black is beautiful... e non solo". Tenendo fede alla formula sperimentata con successo nelle precedenti edizioni,  l'Amministrazione Provinciale di Catania ha predisposto per Etnafest 2008 un denso calendario di eventi, un suggestivo percorso fra generi e identità culturali differenti, finalizzato a conquistare l'attenzione del pubblico con un'offerta ampia, eterogenea e impreziosita da momenti di grande appeal, in cui spiccano grandi nomi della musica internazionale.

Anche quest'anno torna la sezione Arte, diretta da Angelo Scandurra, dal titolo “Eventi e Accadimenti”. Undici appuntamenti imperdibili: si va dall'omaggio ad Ignazio Buttitta al recital  “La Scupa” che attraverso le carte da gioco ci racconta la Sicilia, sino ad arrivare ad un'antologica dedicata a Francesco Messina.
Ricco anche il cartellone proposto dal direttore artistico Sebastiano Gesù, curatore della sezione Cinema di Etnafest. “La memoria - la Storia e la Contemporaneità della Settima Arte e della Società che la esprimono”: questo il titolo della rassegna cinematografica di quest'anno che propone al pubblico proiezioni, mostre e retrospettive. Ci sarà spazio per il film “La valigia dei sogni” di Luigi Comencini, per la retrospettiva dedicata al regista francese Patrice Le Conte.

E T N A F E S T M U S I C A
Etna Music World
dir. art. Carmen Consoli

Mentre lavoravamo ad una canzone scritta a quattro mani, Angelique Kidjio ed io non smettevamo di sorprenderci delle somiglianze tra le consuetudini siciliane e quelle del Benin - il paese da cui Angelique proviene. I suoni, i profumi e i sapori delle nostre terre ci avvicinavano ulteriormente.
Ho avuto il privilegio e la fortuna di lavorare con molti grandi artisti provenienti da diversi paesi e culture e ho apprezzato ogni volta di più il piacere della vicinanza umana ed artistica, il piacere e il fascino della ricchezza culturale che emana ogni specificità. E' già un millennio che ripetiamo che il Mediterraneo è la culla della cultura, ma talvolta ignoriamo chi ci sia realmente dall'altra parte del mare.
Catania, la città che mi scorre nelle vene, mi sembra un terreno ideale per questi incontri e l'Etnafest è una grande opportunità per tutti noi; ho pensato così di dare sbocco a questa naturale inclinazione della città verso l'incontro, provando a disegnare il suo primo festival di world music: un momento per riaffermare la nostra identità, per avvicinarla e confrontarla con altre tradizioni musicali italiane, per prestare l'orecchio ai suoni che ci arrivano oltremare.
L'Etna Music World si svolgerà su tutto il territorio etneo, aprendosi il 18 marzo a Catania presso lo spazio Le Ciminiere. Il concerto vedrà esibirsi sul palco per la prima volta l'Etna Orchestra, insieme a 10 ospiti che si fanno diversamente interpreti di alcune tradizioni musicali regionali italiane: i lombardi Davide Van De Sfroos e Mauro Ermanno Giovanardi detto Joe, voce dei La Crus; il romano Remo Remotti e il grande organettista toscano Riccardo Tesi. A loro si uniranno la voce del napoletano Raiz, il quartetto di voci femminili Faraualla dalla Puglia e il calabrese Beppe Voltarelli, fondatore e voce del gruppo Il parto delle nuvole pesanti. Ed ancora: la voce intensa di Elena Ledda accompagnata dal chitarrista Mauro Palmas e il maestro Luigi Lai, il più grande suonatore di launeddas ancora in attività. Ed infine Alfio Antico, straordinario suonatore di tammorra.

Lo spazio della musica etnica internazionale toccherà vari paesi bagnati dalle acque del Mediterraneo.
Il 19 marzo al Teatro Excelsior di Paternò suonerà la spagnola Concha Buika. Originaria dell'isola di Mallorca - dove è cresciuta in una comunità gipsy - si è imposta subito all'attenzione del mondo della world music con Mi Nina Lola che unisce tradizione flamenca a sonorità jazz e funk.
Il 20 marzo al Teatro Rex di Giarre il gruppo Radiodervish, fondato oltre 10 anni fa dal pugliese Michele Lobaccaro e dal palestinese Nabil Salameh, che ha fatto della contaminazione tra le varie sponde del "mare magnum" la sua poetica.
Il 21 marzo, venerdì santo, il tunisino Dhafer Youssef, proporrà un concerto ricco di spiritualità, avendo ogni suo lavoro una caratteristica di preghiera, di musica che tende alla trascendenza.
Il 26 marzo al Teatro Politeama di Caltagirone sarà la volta della Tangeri Cafè Orchestra, nuova formazione diretta da Jamal Ouassini, violinista e compositore, che ha riunito otto musicisti di provenienza diversa in un ensemble che intesse nuove sonorità e ritmiche arricchite dal dialogo con altri linguaggi musicali.
Il 27 marzo al Teatro Turi Ferro di Acireale i miti, le leggende e le canzoni tradizionali turche verranno interpretate dalla cantante di origine curda Aynur.
Il 28 marzo al Teatro Bellini di Adrano salirà sul palco “the queen of Gypsies”, Esma Redzepova accompagnata dalla Ensemble Teodosievski, un autentico mito per tutte le comunità gitane del pianeta. Di origine macedone, è nota anche per il suo impegno umanitario che l'ha vista candidata al Nobel per la Pace 2002.
Sabato 29 marzo grande festa di chiusura a Le Ciminiere di Catania con l'Orchestre Populaire Méditerranée, fondata a Montpellier da Philippe Le Floch, che ha richiamato attorno a sé strumentisti, cantanti e danzatori da varie parti del Mediterraneo per tracciare insieme un repertorio che spazia dal fado, al flamenco, alle tarantelle italiane fino alle musiche greco-ottomane, klezmer e magrebine.

Fuori dal festival, dal 29 al 31 maggio, ci sarà ancora un evento: “Terra che non senti”, un omaggio all'immensa Rosa Balistreri, articolato in mostre, incontri e un grande concerto finale, dove alcune delle più interessanti voci femminili italiane - Giorgia, Gianna Nannini, Paola Turci, Marina Rei, Ginevra di Marco - interpreteranno alcune canzoni di Rosa. Un omaggio a Lei, ma anche un grande regalo che facciamo a tutti noi.

Black is beautiful...e non solo
dir. art. Gianni Morelenbaum Gualberto

La Sezione Musica di EtnaFest ha continuato a puntare su eventi di alta qualità elaborativi ed in grado di provare ad arricchire con una visione cosmopolita il territorio catanese. E questo grazie alla collaborazione di alcuni artisti di chiara fama,che ci hanno permesso di inserire in cartellone una serie di eventi di estrema sofisticazione e di altissima qualità nonché di attraente interesse.
Da un lato si produce una veloce ma sapida esplorazione della vitalità di quella cultura africana-americana che, scaturita dal melting pot statunitense, ha letteralmente alterato e plasmato la cultura del XX secolo e dei nostri stessi giorni: dai Brooklyn Funk Essentials a John Tchicai, dalla ricostruzione dell'Epoca d'Oro del jazz operata dalla Millenial Territori Orchestra di Steven Bernstein al recupero dei ritmi popolari riletti con grande intellettualità nell'opera del grandioso trombonista Joshua Roseman e passando dalla presenza, come interprete, a Catania, di uno fra i più grandi e influenti letterati americani della nostra epoca, il poeta Leroi Jones (Amiri Baraka), si delinea un quadro culturale di notevole rilevanza (in cui operano anche leggende del jazz come i pianisti Stanley Cowell e Dave Burrell, o in cui si inserisce l'affascinante opera hip hop “Money”), che copre dall'ambito popolare sino alle radicali esplorazioni foniche del cosiddetto free jazz.
La sezione si è inaugurata con un evento particolarmente raffinato, con la presenza di quella Palast Orchester che ricostruisce, con arguta minuzia, il clima delle orchestre jazz e da ballo del cabaret tedesco dalla Repubblica di Weimar sino all'ascesa del nazismo e che fu una fra le prime prove irrefutabili di come la cultura europea si ravvivasse a contatto dell'improvvisazione che la cultura africana-americana e il melting pot americano ormai diffondevano. Altresì è di grande interesse la presenza di due gruppi che rappresentano quello che è oggi il più significativo melting pot culturale, quello israeliano, capace di produrre, in sessant'anni, eccezionali frutti creativi, come provano gli straordinari complessi guidati da Avi Lebovich (trombonista, allievo di Slide Hampton, a lungo solista del gruppo Incognito e oggi affermatissimo e inventivissimo arrangiatore e leader) e da Omer Avital (contrabbassista virtuoso, fra i più ricercati strumentisti sulla scena di New York e di Tel Aviv, a capo di Band of East, una prorompente compagine che si presenta per la prima volta in Italia). Inerenti tale ambito sono anche i recital del collettivo Barbez e del complesso guidato dai trombettisti Frank London, Roy Paci e Boban Markovic, simbolo di un interscambio culturale di affascinante rilevanza e di poetica civiltà.
Si può perciò affermare che la Sezione Musica di EtnaFest, nei limiti delle sue possibilità, ha ancora una volta optato per l'intelligenza, la creatività, l'internazionalità, il cosmopolitismo, l'interscambio autentico fra culture non mediate né dal commercio né dallo sfruttamento industriale né  all'ammiccamento pseudo-popolare, offrendo al territorio catanese l'esempio di come si possa coniugare la grande tradizione con il mondo e con la più avanzata e innovativa elaborazione.


E T N A F E S T A R T E

“Eventi e Accadimenti”
dir. art. Angelo Scandurra

Una delle prerogative che mi accompagna comunque nel definire un viaggio artistico, è il distinguo fra i termini evento - accadimento. Percepisco l'evento come qualcosa che arriva dall'esterno; mentre l'accadimento ci rende, in un modo o nell'altro, partecipi e spesso anche artefici.
La rassegna EtnaFest concede l'opportunità di nominare accadimenti e di stenderli come un arazzo dove gesta e vicissitudini s’intrecciano, facendosi significato culturale. Pertanto, nel disegno di un itinerario artistico, zoccolo di riflessione e rivendicazione diviene la mia terra madre, la Sicilia: fucina ancestrale, non solo geografica, di accadimenti.

Di Cristu la morti e passioni
Dramma popolare recitato e cantato
di Nellina Laganà e Angelo Scandurra
Con Ida Carrara, Nuccio Caudullo, Nellina Laganà, Ileana Rigano, Aldo Toscano
Musiche Roberto Fuzio
Coordinamento Federico Magnano San Lio
(Chiesa di S. Agata La Vetere, venerdì 14 marzo)

Le lucciole di Tonino Guerra

Mostra di pitture e sculture a cura di Rita Giannini e Rita Ronconi
(Centro Culturale Le Ciminiere, sabato 29 marzo - domenica 13 aprile)

Io faccio il Poeta
Omaggio a Ignazio Buttitta nel decennale della scomparsa
Mostra ritratti fotografici del poeta di Ferdinando Scianna
Lettura testi Vincenzo Pirrotta
Intervento musicale Carlo Muratori
(Centro Culturale Le Ciminiere, venerdì 4 - domenica 13 aprile)

Voci del Mondo - V Edizione Festival Internazionale di Poesia
a cura di Biagio Guerrera, Giovanni Miraglia, Angelo Scandurra
Interverrà Wislawa Szymborska - Premio Nobel per la letteratura 1996
Intervento musicale
(Salone di Palazzo Biscari, martedì 8 aprile)

I girasoli del girasole

Vent'anni di risvolti culturali - Libri e opere d'arte in mostra
(Centro Culturale Le Ciminiere, maggio - giugno)

Leonardo Sciascia - Verso il ventennale della scomparsa
Testi scelti da Francesco Ignazio Pontorno e Angelo Scandurra
(Teatro Sangiorgi, maggio)

EIKÓN
Mostra di Maria Rosaria Frulli
(Chiesa S. Agata La Vetere - maggio)

Peppa 'a cannunera

Storia a quadri di un'eroina popolare recitata e cantata
con Fioretta Mari, regia Gianni Salvo
(Terme della Rotonda - maggio)

SCUPA!

La Sicilia raccontata dalle carte da gioco
a cura di Gugliemo Ferro e Angelo Scandurra
Recital di testi originali di: Anonimo, Giuseppe Bonaviri, Pietrangelo Buttafuoco, Andrea Camilleri, Ottavio Cappellani, Carmen Consoli, Emilio Isgrò, Angelo Scandurra, Gabriella Vergari, Stefano Vilardo.
Con Antonio Catania, Carmen Consoli, Mariella Lo Giudice, Anna Malvica, Pippo Patavina
Regia Gugliemo Ferro
(Cortile Palazzo Minoriti - 13 e 14 giugno)


E T N A F E S T C I N E M A
La Memoria, la Storia  e la Contemporaneità
dir. art. Sebastiano Gesù

Etnafest 2008 - Sezione Cinema
continua le sue proposte nel solco delle finalità delle edizioni precedenti, che hanno riscosso tanto successo tra i partecipanti. La Rassegna anche quest'anno ha l'intento di offrire a un pubblico cittadino più vasto e variegato (cinefili, universitari, semplici appassionati) e ai turisti che soggiornano nella città di Catania, opportunità di visione e di approfondimento di una cinematografia di ampio respiro. Il programma, pur non trascurando la cultura e le tradizioni autoctone, tende uno sguardo altrove: al passato più remoto del pre-cinema, come recupero della memoria delle ricche esperienze della Settima Arte e delle sue origini; alla contemporaneità e al suo rapporto con la società che la esprime mediante un approfondito scandaglio della nostra storia passata sullo schermo.
Come sempre, Etnafest-Cinema, oltre a voler essere momento di piacevole spettacolo e di intrattenimento, si pone come obiettivo principale quello di costituire opportunità di riflessione, di analisi e di studio mediante l'occhio della cinepresa strumento della modernità del nostro tempo. Pertanto le tre principali direttrici del programma del 2008, si ispirano a un cinema che scandaglia: la Memoria - la Storia - la Contemporaneità.

LA MEMORIA
“L'Archivio dei Sogni” - Spettacolo di lanterne magiche
Compagnia Mondo Niovo di Laura Minici Zotti

La valigia dei sogni di Luigi Comencini
Film Restaurato dalla Cineteca Italiana di Milano

Mostra: Immateriali cinematografici - Il cinema senza la pellicola.

Film Concerto: Il vento (The Wind) di Victor Sjostrom, 1928
The wind, è il capolavoro americano del grande regista e attore svedese, Victor Sjostrom e uno dei melodrammi del periodo del muto più famosi della storia del cinema mondiale. Vi si trovano concentrati mirabilmente tutti i motivi della poetica del regista nordico rappresentati con la magnificenza del cinema hollywoodiano: il contrappunto tra stati d'animo e ambiente, il dominio della natura sulla coscienza, l'inevitabile crudeltà nei rapporti umani, il peso del rimorso, la densa espressività del paesaggio.
Di Sjostrom, questo grande visionario della storia del cinema, resta famosa come attore l'interpretazione del vecchio dottore nel film di Ingamar Bergman "Il posto delle fragole".

LA STORIA
La Sicilia tra schermo e storia - Retrospettiva con volume e convegno
Continuando l'approfondimento del rapporto Sicilia-Cinema, ormai consolidato da un prestigioso riscontro tra il pubblico e gli studiosi, quest'anno si intende proporre uno studio sul tema della storia siciliana vista dal cinema.
Rassegna cinematografica: "Vespro siciliano"; "Il principe ribelle"; "Marianna Ucria"; "Il consiglio d'Egitto"; "Viaggio attorno a Federico II"; "Il Gattopardo"; "Kaos"; "1860"; "I Mille"; "I vicerè"; "Il giorno di San Sebastiano"; "Viva l'Italia"; "Bronte cronaca di un massacro"; "L'amante di Gramigna"; "Il segreto delle tre punte"; "Salvatore Giuliano"; "I briganti di Zabut"; "Un uomo da bruciare"; "Il Siciliano"; "Placido Rizzotto"; "Il sasso in bocca"; "Il prefetto di ferro"; "Il garofano rosso" ecc...
La storia più recente verrà analizzata attraverso una serie di documentari e cinedocumentari.

Tutte le informazioni su Etnafest 2008: www.etnafest.it

[Foto di Thomas Reichart, Jesus Martin, Cracas, fonsico (www.flickr.com)]

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05 marzo 2008
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