Film italiani d'autunno

In uscita tra settembre e ottobre le nuove produzioni di Benigni, Calopresti, Virzì, Rubini e tanti altri

05 agosto 2002
Dopo il fermo stagionale le case di distribuzione cinematografica si preparano al lancio delle nuove pellicole per il prossimo autunno.

Le previsioni per i film in uscita tra settembre e ottobre, si preannunciano interessanti e oltremodo accattivanti per cinofili e semplici appassionati; molte commedie, molte opere d'autore, molti protagonisti sui generis, per sorridere, per riflettere e per raccontare il Paese così com'è.

Infatti, nel cinema italiano d'autunno, non ci sarà soltanto l'atteso Pinocchio di Roberto Benigni, ma anche storie che spaziano dalle corse clandestine di auto alla Torino degli anni di piombo, dalle fughe in America all'occultismo, dalla passione omosessuale che diventa ossessione alle ribellioni contro una "normale" vita di successo.

Per quella che si annuncia l'annata della riscossa del cinema italiano, dopo un 2002 sinora non esaltante sul piano degli incassi, registi, attori e produttori, negli ultimi mesi caldi, hanno presentato i listini dei prossimi sei mesi agli esercenti e al pubblico.

Mimmo Calopresti con "La felicità non costa niente" racconta la storia di un architetto di successo, con moglie e amante, che approfitta di un imprevisto per mollare tutto. Il regista (La seconda volta e Preferisco il rumore del mare) è anche protagonista.
La partner femminile è Francesca Neri, la distribuzione Lucky Red.

Paolo Virzì fa l'americano con "My name is Tanino", ultima fatica dell'autore di Ovosodo e Ferie d'agosto. Un film, centrato su un ragazzo di uno sperduto paesino siciliano che va negli Stati Uniti armato solo di una telecamerina.
Virzì la definisce "un'opera comico-avventurosa".

Il regista e attore Sergio Rubini ambienta nel Salento "L'anima gemella", storia di due ragazzi che si amano, ma con la cugina di lei che ricorre all'occultismo per rubare il fidanzato.
"E' una commedia all'italiana, non un film sulla magia - precisa Rubini - un'opera alterata, giocosa, fuori di testa, con un intento serio: l'idea che la gente si sceglie con il cuore, l'anima, la pancia, non per come appare".

Tratto dal romanzo di Sandro Veronesi, il film diretto da Piergiorgio Gai "La forza del passato", che parla di uno scrittore per bambini, sposato con figlio, che scopre, all'improvviso, le attività segrete, a dir poco ambigue, del padre generale.
Il film è interpretato da Sergio Rubini, Bruno Ganz (l'indimenticabile angelo del "Cielo sopra Berlino" e il cameriere di "Pane e tulipani") e Sandra Ceccarelli.
La distribuzione è  dell'Istituto Luce.

Un opera prima per il regista di documentari Daniele Vicari, che esplora il mondo delle corse clandestine. "Velocità massima", con Valerio Mastrandrea protagonista, prodotta da Fandango e distribuita dalla Medusa Film.

Applaudito al Festival di Cannes, dov'è stato presentato nell'ambito della Quinzaine des Réalizateurs, L'imbalsamatore di Matteo Garrone. Pellicola che parla di un ragazzo bello e non troppo intelligente conteso tra un uomo anziano e piccolissimo di statura, e una giovane donna.
 
"Emma sono io" è invece il film del regista esordiente Francesco Falaschi.
La protagonista (interpretata da Cecilia Dazzi), decide di non curare più la sua rara malattia neurologica, l'ipomania unipolare, e così sfoga gli eccessi di energia che questa gli provoca. La sua sincerità eccessiva, la sua energia, il suo travolgere tutto e tutti, sconvolgeranno la vita di chi gli sta intorno, alla vigilia del matrimonio di una sua amica.

"Un Aldo qualunque" di Dario Migliardi, punta lo sguardo sulla Torino del 1978, l'anno del sequestro Moro, dei Mondiali d'Argentina, dei tre Papi e del primo socialista al Quirinale.
Eventi, questi, che fanno da sfondo all'amicizia tra un uomo normale, ligio, lavoratore, un ex militante del Pci convertito alle scommesse clandestine, e un suo amico che vive in un carro merci e coltiva marijuana. Nel ruolo di un prete rock, Omar Pedrini dei Timoria.
Distribuito da 01.

Si aspetta anche l'ultimo film di Muccino, prodotto da Domenico Procacci.
Si chiama "Ricordati di me".
Le riprese sono cominciate a metà luglio, i protagonisti sono Fabrizio Bentivoglio, Laura Morante e Monica Bellucci.
L'uscita nelle sale il prossimo 14 febbraio.

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05 agosto 2002

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