Firenze la città italiana con un più alto tenore di vita. Messina è il fanalino di coda

La speciale classifica del Sole 24 Ore per individuare le città nelle quali passare un Natale ricco e sereno

24 dicembre 2003
Se avete intenzione di passare un Natale all'insegna del divertimento e della cultura, Firenze è la città giusta per voi. La splendida città d'arte italiana infatti, ha registrato il primato per il più alto tenore di vita nella speciale classifica del Sole 24 Ore, mentre le città meridionali sono rimaste nelle ultime posizioni con Messina , fanalino di coda. Una variante potrebbero essere le grandi città come Milano e Roma  che nell'ultimo anno hanno scalato la classifica portandosi ai primi posti.

L'indagine del Sole 24 Ore prende in esame, come ogni anno, sei variabili e cioè il tenore di vita, gli affari, il lavoro, i servizi, l'ambiente, la criminalità, la popolazione il tempo libero e soprattutto ciò che pensano i cittadini della città nella quale vivono. A fare slittare Firenze ai primi posti è il "tempo libero". La città infatti, ha il rapporto più elevato tra popolazione e associazioni culturali e artistiche ed è terza a livello nazionale  per la propensione alla lettura di libri. Per quanto riguarda i cinema invece, il numero dei biglietti venduti per abitante è più alto solo a Roma e a Bologna. Il capoluogo toscano però cede lo scettro per la qualità enogastronomia, che va a Siena, e per il settore palestre che spetta a Teramo, Rimini e Forlì.

Per un Natale all'insegna delle compere e delle spese invece, la città giusta è Milano che si conferma per il 2003 al primo posto in termini di ricchezza, per il valore aggiunto pro capite, le polizze vita e i depositi bancari. Qui risiedono le imprese che hanno un miglior rapporto con le banche e il credito infatti, costa circa la metà che a Vibo Valentia (4,77% rispetto a 8,87%).  La città occupa però, gli ultimi posti insieme a Roma per quanto riguarda i prezzi delle abitazioni, le cui quotazioni al metro quadrato battono ogni record nel territorio nazionale. La qualità della vita per servizi ed ambiente vede Trieste svettare in cima alla classifica. In termini di clima, però sono le aree nel ponente ligure a vivere meglio, con temperature più temperate.

La corsa più veloce verso la vetta della classifica quest'anno la compiuta Roma che ha guadagnato ben 13 posti nella Top Ten in un solo anno. La Capitale sarebbe diventata leader per quanto riguarda l'importo pro capite delle pensioni (11.000 euro, il 40% in più rispetto ad Isernia) e sarebbe l'ottava città italiana dove si vive meglio. Le metropoli però, anche se leader in termini di ricchezza e qualità della vita scivolano agli ultimi posti per quanto riguarda la sicurezza data la larga diffusione della microcriminalità. Oasi di sicurezza sono invece, Oristano e Campobasso. Le località con un'elevata concentrazione di case di villeggiatura sono invece, quelle dove i furti in casa sono i più diffusi. Il più alto tasso di natalità spetta alle città tosco-emiliane mentre  a Ravenna va il primato assoluto della natalità.

Le città meridionali sono invece, quelle in cui si registra il minor numero di suicidi, divorzi e separazioni. La prima posizione per quanto riguarda la variabile "Affari e Lavoro" tocca a  Bolzano seguito da Modena seconda nella graduatoria del business e dell'occupazione e da Prato al terzo. Dati che si contrappongono a quelli di Reggio Calabria dove si ha quasi un disoccupato su tre persone in età lavorativa . Per quanto riguarda la qualità della vita il Mezzogiorno lascia comunque, molto a desiderare. Messina è il fanalino di coda fra le 103 province italiane esaminate e occupa l'86° posto. Più in basso solo altre città meridionali. La variabile business mette in evidenza le difficoltà di trovare un occupazione al Sud.

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24 dicembre 2003

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