Gli Enotecnici Italiani a Marsala

ad un convegno sulle proprietà farmacologiche nei prodotti della filiera vitivinicola

03 aprile 2003
L'Associazione Enologi Enotecnici Italiani, Sezione Sicilia, e la Kiwanis International Distretto Italia VII Divisione club di Marsala, hanno promosso un convegno che tratterà il tema delle ''Sostanze a potenziale attività farmacologia nei prodotti della filiera vitivinicola''.
Con il patrocinio dell'Unicredit Banca, filiale di Marsala, l'incontro si terrà, proprio a Marsala, città vitivinicola per eccellenza, oggi (3 Aprile), presso l'Aula Magna ''Abele Damiani'' dell’ I.S.I.S.S. (ex Istituto Tecnico Agrario, nonché sede della Facoltà Universitaria in Enologia).

A relazionare saranno presenti grossi nomi della ricerca scientifica come Giacomo Dugo (Professore Straordinario di Analisi Chimica degli Alimenti all’Università di Messina), che tratterà ''Le molecole dell'uva e del vino con effetti salutistici''; Paola Dugo (Professoressa Associata Chimica degli Alimenti all’Università di Messina), che tratterà ''Metodi di estrazione ed identificazione di molecole a potenziale attività farmacologia dell’uva e del vino''; Salvatore Cuzzocrea (Professore Associato di Farmacologia all’Università di Messina), che parlerà dei ''Radicali liberi ed attività antiossidante di alcuni componenti dell’uva e del vino''; Paolo Bonina (Professore Ordinario di Tecnica e Legislazione Farmaceutica all’Università di Catania), che tratterà ''Utilizzo dei principi attivi dei derivati dell’uva come integratori alimentari e in cosmesi''.

Interverranno, tra gli altri, il Sindaco di Marsala, Notaio Eugenio Galfano, il dirigente scolastico dell’ I.S.I.S.S. prof. ssa Antonina Pezzano, il Presidente del Kiwanis dott. Ignazio Zichitella e l’Enologo Carlo Ferracane presidente regionale Assoenologi. I lavori saranno moderati dall’Enologo Giacomo Manzo, segretario regionale Assoenologi.

Il Convegno, ''Sostanze a potenziale attività farmacologia nei prodotti della filiera vitivinicola'', intende illustrare e documentare, sulla scorta delle varie sperimentazioni eseguite dai relatori, come il vino, oltre alle sue numerose funzioni salutistiche, oggi diventa ''elemento'' d'interesse l'industria farmaceutica. La ''nobile bevanda'',  se assunta con moderazione, aiuta l'individuo umano a combattere forme di depressione, facilita la digestione, contrasta fenomeni di dismorrea nelle donne, favorisce la circolazione sanguigna, osteggia le malattie cardiovascolari etc..

Inoltre, essendo un prodotto naturale ricco di macro e micro elementi, è indispensabili nelle diete alimentari. Grande interesse farmacologico e cosmetologico, rivestono i liposomi, contenuti nella materia prima uva-vino, in dispersioni acquose di fosfolipidi,.
I lavori, promossi dalla Sezione Sicilia dell’AIE e dal Club Marsala del Kiwanis, si terranno alla presenza di alcune centinaia di persone, fra cui una massiccia presenza di esponenti del mondo vitivinicolo siciliano, rappresentanti delle associazioni di categoria, docenti e discenti delle quinte classi degli Istituti Superiori.

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03 aprile 2003

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