Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Gli ingegneri per il polo catanese della General Electric sono pronti. Ma perché tutto è ancora fermo?

08 giugno 2010

Sembra in pericolo l’apertura a Catania della nuova sede della Ge Transportation Systems, che fa parte della nota multinazionale Americana General Electric.
Alla fine del mese di marzo nell'aula magna della facoltà di Ingegneria di Catania ha avuto luogo la presentazione della multinazionale leader mondiale nel settore del segnalamento ferroviario, che ha manifestato la propria intenzione di investire proprio nella città etnea, nell'ambito di un progetto di ricerca e sviluppo denominato Delta, avvalendosi delle agevolazioni derivanti dai fondi FAS (fondi per le aree sottosviluppate)
La multinazionale americana ha subito dato inizio ad una selettiva fase di reclutamento al fine di individuare 23 giovani e brillanti ingegneri catanesi nel settore dell'ingegneria informatica, elettronica e dell'automazione. La grossa opportunità lavorativa è stata recepita da centinaia di giovani ingegneri catanesi. Le candidature presentate sono state più di 400.
L'iter selettivo, consistito in 4 fasi di colloqui e prove sia psico-attitudinali che tecniche, si è concluso alla fine del mese di aprile. Alla fine di questo tour de force la rosa dei 23 è stata selezionata, ogni ingegnere portando con sé sogni e speranze per intraprendere, nella propria città, un serio percorso lavorativo presso una grande e solida multinazionale. La data di inizio dei lavori era stata indicata per il 15 maggio.
Tutt'oggi non si hanno più notizie dell'azienda, i giovani ingegneri catanesi attendono con il loro carico di sogni e speranze.

"Il polo catanese sarebbe già dovuto partire, era tutto pronto e con buona volontà da entrambe le parti. Perché invece si è tutto bloccato? Cosa sta succedendo? Come stanno procedendo le trattative?" si chiedono i professionisti.
"Ci si auspica che la Regione Sicilia, la Provincia, il Comune di Catania, Confindustria e tutti i sindacati intervengano con fermezza sulla questione - spiega uno degli ingegneri selezionati - Lasciarsi sfuggire l’ennesima opportunità di lavoro significherebbe rinunciare oggi e per il futuro ad un trampolino di lancio dell’economia siciliana". "È in gioco la credibilità delle nostre istituzioni che in questa circostanza hanno la possibilità di ribadire, con la presenza dei ricercati selezionati e formatisi nei nostri atenei, la volontà di avere sul proprio territorio un polo del calibro della General Electric, e così interrompere la continua e irrefrenabile emigrazione delle nostre migliori risorse in altri luoghi". [La Siciliaweb.it]

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

08 giugno 2010
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia