Gli Italiani nel Mondo potranno partecipare alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina

La Stretto di Messina Spa accetta finanziamenti anche dagli italiani all'estero

16 settembre 2005

''Gli italiani all'estero potranno anche partecipare al finanziamento del ponte sullo Stretto di Messina''. Parola di Pietro Ciucci, Amministratore delegato della Stretto di Messina Spa, società che dovrebbe realizzare l'opera.
Passata tra le priorità dell'Unione europea come opera da realizzare e finanziare, stabilita da parte del Ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, la dedica agli Italiani nel Mondo, sembrerebbe che sia questione di tempo. Il bando di gara internazionale è stato lanciato. E c'è posto, assicura Ciucci, per la partecipazione degli emigranti italiani.

''Il Ponte sullo Stretto ed i suoi collegamenti, 20,3 km stradali e 19,8 ferroviari, costano 4,6 miliardi di euro, secondo il preventivo del 2002'', spiega Ciucci. ''Il fabbisogno complessivo è pari a 6 miliardi di euro. Il piano finanziario sviluppato dalla Società non prevede alcun contributo a carico dello Stato. La fattibilità finanziaria dell'opera si basa su un aumento di capitale della Stretto di Messina Spa di 2,5 miliardi di euro, pari a circa il 40% del fabbisogno complessivo da erogarsi progressivamente in relazione all'avanzamento delle attività di costruzione. In dicembre è stata completata la prima tranche di aumento di capitale per un importo pari a 307 milioni di euro che consentirà di coprire i fabbisogni aziendali fino all’apertura dei cantieri, prevista per la fine del 2005''. Si tratta, dunque, di capire come gli italiani all'estero potranno essere coinvolti nella realizzazione dell'opera.

''La Società ha pubblicato il bando di gara internazionale per la selezione del General Contractor al quale affidare la progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. La gara - chiarisce Ciucci - è dunque aperta a livello mondiale e siamo impegnati per garantire il massimo della partecipazione. Ma gli italiani all'estero potranno anche partecipare al finanziamento dell'opera, ad esempio sottoscrivendo le obbligazioni che probabilmente saranno emesse per raccogliere il capitale necessario per la realizzazione''.
Certamente la notizia entusiasmerà molti connazionali all'estero, ormai avvezzi allo stretto legame esistente tra ponti e italiani all'estero. Come ricorda, infatti, l'amministratore delegato della Stretto di Messina, ''il nome di italiani illustri è stato sempre legato ai ponti. Tanto per fare un esempio noto, l'esploratore Giovanni da Verazzano per uno dei più importanti ponti della città di New York. Recentemente un altro italiano ha avuto questo privilegio. È l'operaio siderurgico Alfred Zampa, originario di Ortucchio, un paesino in provincia de L'Aquila. Come molti altri 'ironworkers', gli operai dei ponti e dei grattacieli, Zampa si è conquistato questo onore col sudore e a rischio della vita nella costruzione del leggendario Golden Gate. E l'Alfred Zampa Memorial Bridge, inaugurato lo scorso novembre a San Francisco, porterà per sempre il suo nome''.

Fonte: Agenzia Internazionale Stampa Estera

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16 settembre 2005

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