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Gli uomini? Peggio delle peggio bestie! ''Per sopprime il proprio cane lo lancia dal balcone''

La LAV denuncia l'atroce accaduto alla Procura della Repubblica di Catania

12 luglio 2005

In pieno centro di Catania, uno yorkshire viene lanciato dal balcone dalla propria padrona.
Questa la scena a cui assistono alcuni passanti che prontamente raccolgono la povera bestiola e la portano presso il più vicino studio veterinario. E qui si svela l'antefatto dell'incivile gesto: il veterinario riconosce il cane, che malato gravemente doveva essere soppresso. Ma, alla richiesta del pagamento di dieci euro per l'intervento, la padrona del cane, signora a quanto pare benestante, avrebbe risposto al veterinario che la cifra era eccessiva, così avrebbe poi pensato di uccidere il cane a modo suo, ovvero lanciandolo dal balcone.
Il cane, nonostante il terribile volo dal quarto piano è sopravvissuto, sebbene sia stato poi soppresso dal veterinario per l'aggravarsi delle condizioni di salute, già gravi.

''Quanto accaduto è inammissibile - dichiara Marcella Porpora, Coordinatrice Regionale della LAV - gesti come questi non possono rimanere impuniti né possono ripetersi. Tramite il servizio S.O.S. Maltrattamenti della LAV abbiamo inoltrato denuncia alla Procura della Repubblica di Catania per chiedere di indagare sulla vicenda e punire i colpevoli ai sensi dell'art. 544-bis del Codice Penale che punisce con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi chiunque cagiona la morte di un animale. Fatti come questo - continua Porpora -  riportano ancora una volta l'attenzione sui purtroppo numerosi casi di maltrattamento di animali che vedono come scenario spesso le città siciliane. Confidiamo, ora, per il caso catanese nella pronta risposta della Procura cittadina per fare chiarezza su questo ennesimo episodio di inciviltà ai danni di animali inermi''.

La denuncia è stata stilata dal Servizio 'SOS Maltrattamenti' della LAV, una struttura che ha sede a Roma e che analizza il fenomeno del maltrattamento degli animali. ''Fortunatamente dall'agosto 2004, grazie alla Legge 189, abbiamo a nostra disposizione un importante strumento repressivo per contrastare i maltrattamenti - dice Ciro Troiano, il responsabile del Servizio 'SOS Maltrattamenti' della LAV che ha firmato la denuncia -; fenomeno criminale che può rappresentare la spia di disagi sociali e psicologici, sempre più diffusi nella nostra società''.
La LAV ha istituito il numero 'SOS Maltrattamenti' 848.588.544, al solo costo di una telefonata urbana da tutto il territorio nazionale, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00.
Si tratta di un servizio unico nel suo genere nel panorama associativo nazionale, istituito per dare un aiuto concreto a tutti coloro che vogliono intervenire contro i soprusi a danno degli altri animali.  Lo scopo del servizio è quello di diffondere la conoscenza della nuova legge sulla protezione degli animali (L. 189/04), di aiutare coloro che intendono presentare una denuncia o un esposto alle Autorità per fatti riguardanti il maltrattamento degli animali e selezionare i casi più delicati per la costituzione di parte lesa e di parte civile della LAV.

- www.infolav.org

- www.lavpalermo.it

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12 luglio 2005
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