Goletta Verde di Legambiente tira le somme del viaggio in Sicilia: 5 vele a Noto e Salina, bandiera nera a Sciacca

20 agosto 2007

La Goletta Verde di Legambiente ha terminato il suo viaggio per i mari italiani. La campagna di monitoraggio delle acque di balneazione, realizzata con il contributo di Vodafone Italia e Italgest Mare, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare ha concluso l'altro ieri il viaggio lungo le coste siciliane: Siracusa, Sciacca, Palermo, Cefalù e ultima tappa Messina.
Cinquecentodieci miglia percorse, 100 ore di navigazione in quindici giorni per fotografare il mare dell'isola siciliana, per sorvegliare le acque, come previsto dalla legge italiana (Dpr 470/82). Inoltre i tecnici di Legambiente ricercano da oltre tre anni la presenza dei batteri Escherichia Coli, indicatori nella direttiva europea 2006/7/CE, che l'Italia dovrà recepire entro il 2008.

A fare il punto della situazione siciliana Katia Le Donne, portavoce di Goletta Verde: ''Ottantaquattro i punti campionati in tutte le province litoranee della Sicilia, comprese due foci di fiumi, puliti l'88% dei campioni di acqua analizzati: un mare in miglioramento che conferma sostanzialmente la stessa percentuale di punti di balneazione in buona salute rispetto alla passata edizione (87% nel 2006). Aumentano però i divieti di balneazione, l'inquinamento delle acque legato alla scarsa depurazione e agli scarichi illegali, gli ecomostri da abbattere''.
Unica ''bandiera nera'' dell'isola è stata consegnata al sindaco di Sciacca (Ag) e all'assessore regionale al territorio e ambiente, per le modalità con le quali si sta acconsentendo alla realizzazione del Verdura International Golf Resort, progetto che ha portato allo stravolgimento del paesaggio agrario, la distruzione della vegetazione dunale, l'inibizione dell'accesso a chilometri di spiagge pubbliche appartenenti al demanio marittimo.
''In tutta la regione sono stati persi chilometri di coste - ha spiegato Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia - a causa di scarichi non depurati, divieti di balneazione, zone industriali ed erosione costiera. Con queste premesse non si capisce come sia possibile sperperare risorse pubbliche per opere inutili come campi da golf, porti e villaggi turistici, quando la costa ha bisogno di interventi seri e strutturali di tutela e conservazione''.

Crescono fortunatamente anche i lembi di costa tutelati e le località che scelgono il binomio ambiente-turismo. Buone pratiche come quelle messe in campo dal comune siracusano di Noto, premiato con le cinque vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. Un riconoscimento per una cultura che si oppone all'abusivismo edilizio lungo coste e promuove un modello di sviluppo rispettoso delle esigenze dei turisti, dell'ambiente e delle comunità ospitanti.
A sostare in Sicilia anche la Delphin, altra Goletta Verde, che ha toccato le isole Eolie. Dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 2000, hanno rischiato, e probabilmente rischiano ancora di esserne escluse. L'assenza di strumenti urbanistici, l'eccessivo carico antropico e la mancata chiusura delle cave sono state le criticità accertate dall'Unesco che dovrebbero essere risolte entro un anno. Ma gli esempi virtuosi non mancano neanche qui. A Santa Marina Salina (ME) Goletta Verde ha consegnato le cinque vele della Guida Blu per un primo passo verso la ricerca dell'eccellenza nella gestione del territorio e delle sue naturali peculiarità. Tappa anche all'isola di Ustica, madre di tutte le aree marine protette dove il neonato Meeting Point di Legambiente mette a disposizione un centro informazioni per promuovere la conoscenza e il rispetto dell'ecosistema marino.

La Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano unisce alla valutazione delle acque e delle spiagge effettuata dalla Goletta Verde, l'analisi e la descrizione complessiva dell'ambiente, dei beni culturali, del paesaggio, della cultura enogastronomica e artigianale.
Trenta le località siciliane entrate nell'edizione 2007: Acireale (1 vela), Brolo (3 vele), Campobello di Mazara (2 vele), Capo d'Orlando (3 vele) Castelvetrano - Selinunte (3 vele), Cefalù (3 vele) Cinisi (1 vela), Custonaci (3 vele), Erice (2 vele), Favignana (3 vele), Gioiosa Marea (3 vele), Ispica (1 vela), Lampedusa e Linosa (4 vele), Lipari (3 vele), Marsala (3 vele), Menfi (4 vele), Modica (1 vela), Noto (5 vele), Pantelleria (4 vele), Patti (3 vele), Piraino (2 vele), Portopalo di Capo Passero (3 vele), Sant'agata di Militello (3 vele), San Vito Lo Capo (4 vele), Santa Marina Salina (5 vele), Sciacca (2 vele), Scicli (2 vele), Taormina (3 vele), Termini Imerese (2 vele), Ustica (3 vele).

Tutte le informazioni su:
www.legambiente.it
www.legambientesicilia.com
www.legambienteturismo.it

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20 agosto 2007

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