Graffiti di prigionieri del XV sec. nel Castello Barresio di Pietraperzia (EN)

18 marzo 2002
Completato a Pietraperzia, in provincia di Enna, il restauro di una parte del corpo centrale del castello Barresio finanziato dalla Regione.

Gli interventi comprendevano il consolidamento strutturale e la parziale ricostruzione di un'ala del corpo centrale dell'antico maniero.

Per il recupero la Direzione dei Lavori ha scelto di utilizzare esclusivamente tecniche costruttive affini a quelle originarie del XV e XVI secolo.
La ripresa delle murature è stata fatta con malta di gesso e pietra calcarea , le coperture è stata realizzata con tegoloni e i mattoni impiegati sono stati foggiati a mano e cotti in forno a legna.
Ricostruite anche le capriate portanti in legno, realizzate volte a botte e a padiglione di canne e gesso e sostituiti con pietra di Modica i conci più erosi di archi, architravi e cornici delle aperture.

Alcune stanze del primo piano sono già state restituite alla visita dei turisti e presto accoglieranno anche iniziative ed attività culturali a cura del Comune di Pietraperzia.

Durante i lavori sono venuti alla luce, nei sotterranei del castello, alcuni graffiti, opera di prigionieri e datati tra la fine del XV e metà del XVI secolo che costituiscono un'attrattiva di particolare interesse.

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18 marzo 2002

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