Gran Premio della Cina. A Shanghai ha vinto Alonso e la Renault è campione del mondo costruttori

2° Raikkonen (McLaren). Giornataccia Ferrari: Schumi ritirato, Barrichello 12°

17 ottobre 2005

SHANGHAI (Cina), 16 ottobre 2005 - La Renault è meritatamente campione del mondo costruttori. Dopo il titolo iridato piloti già conquistato da Fernando Alonso, la scuderia francese ha messo in cassaforte anche l'ultimo obiettivo stagionale. Ci è riuscita grazie alla vittoria di Alonso nel GP della Cina, appuntamento conclusivo dell'annata. Una vittoria legittima perché ottenuta davanti a Kimi Raikkonen e alla McLaren, per molti incredibilmente secondi malgrado una seconda parte di campionato in grande ascesa tecnica. Terzo posto per la Toyota di Ralf Schumacher.

La realtà è però sotto gli occhi di tutti. Nella gara decisiva per la vittoria nei costruttori il team di Flavio Briatore ha rischiato assetto e configurazione per tirare fuori velocità e prestazioni. Quelle che servivano. Risultato: prima fila con due piloti e gara di Shanghai gestita alla perfezione e senza rotture. Come tutto il campionato e come la McLaren non è riuscita a fare durante l'anno, proprio perché costretta a inseguire i rivali. Siccome negli sport motoristici si vince con il giusto mix di talento, affidabilità e prestazioni, la conclusione è più che corretta: il pacchetto migliore è stato quello della Renault che per meriti suoi non ha forse nemmeno tirato fuori il meglio dal cassetto. Punto e stop.
L'unico ostacolo per Alonso è stato l'ingesso della Safety car in un paio di occasioni: prima per un detrito in pista che ha frenato Montoya (poi costretto al ritiro), poi per un incidente alla Jordan di Karthikeyan (ci sono voluti 6 giri per rimuovere la vettura, i cinesi mancano ancora di un po' di organizzazione). Sfortunato Giancarlo Fisichella, oggi quarto e penalizzato con una sosta per aver rallentato Raikkonen in ingresso all'ultimo pit-stop. A punti anche Klien, Massa, Webber e Button.

Finale inglorioso per la Ferrari, in particolare per Michael Schumacher. Nel giro di allineamento (incredibile ma vero) la Minardi di Albers lo ha centrato, probabilmente per un'incomprensione tra i due. Partito dai box, Schumi è poi uscito per un banale testacoda a metà gara (in regime di safety car) girandosi da solo e ritirandosi. Non meglio è andata a Rubens Barrichello che ha chiuso solo 12°. Un anno iniziato male e finito peggio. Ma dopo sei anni da dominatori può succedere: il team è già al lavoro per il riscatto nel 2006.

Giusto Ferronato (Gazzetta.it)

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

17 ottobre 2005

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia