I giudici di Venezia

Oggi si apre la Mostra del Cinema, con una massiccia presenza di donne tra ospiti e giurati

29 agosto 2002
Fra le star ci saranno la Sophia nazionale, che arriva in laguna per sponsorizzare il film del figlio e poi ancora la splendida Gwyneth Paltrow e Selma Hayek, interprete di "Frida", il film che racconta la vita e le opere della straordinaria, sfortunata pittrice Frida Kahlo.

Il presidente della giuria del concorso internazionale è Gong Li; tra i membri c'è Francesca Neri, il regista francese Jacques Audiard - che ha vinto il Cèsar per la sceneggiatura di "Sulle mie labbra" - Evgenij Evtushenko, il produttore tedesco Ulrich Felsberg che negli anni Novanta ha collaborato a film di autori europei (Antonioni, Wim Wenders, Ken Loach, Stephen Frears), il direttore della fotografia di origine ungherese Laszlo Kovacs che esordì con "Easy Rider" e ha lavorato con grandi come Spielberg e Scorsese, la regista e scrittrice turca Yesim Ustaoglu, che nel '99 fu premiata a Berlino per "Viaggio verso il sole".

Alla giuria di "Venezia 59" spetta il compito di assegnare il Leone d'oro per il miglior film, il gran premio della giuria, il premio speciale per la regia e quello per un contributo individuale di particolare rilievo, le coppe Volpi per le interpretazioni maschile e femminile, il Leone d'argento al miglior cortometraggio.
Il regolamento della Mostra esclude l'assegnazione di ex aequo.

La giuria della sezione "Controcorrente"  è presieduta dal critico libanese Ghassan Abdoul-Khalek e composta dalla regista Catherine Breillat, dal docente cinese di Taiwan Peggy Chiao, dal critico Klaus Eder e da Enrico Ghezzi ; a questa spetta l'assegnazione di 50 mila euro da dividere tra regista e produttore.

Quanto all'opera prima, sarà giudicata da Paolo Virzì (presidente), il regista tedesco Reinhard Hauff, il critico Derek Malcolm e la direttrice del festival di Karlovy Vary Eva Zaorolova.
Il premio "Venezia Opera Prima Luigi de Laurentiis" consiste in 100 mila euro e 20 mila metri di pellicola della Kodak.

Di diecimila dollari è il premio Cni (Cult Network Italia) da assegnare al miglior film della Settimana della critica.
La giuria è composta da Carlo Lizzani, Julie Delpy e il critico israeliano Dan Fainaru.

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29 agosto 2002

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