I soldi del prestito d'onore per i 1.100 aspiranti imprenditori ci sono, anzi no

25 giugno 2002
Attendono invano il prestito d'onore al quale sono stati ammessi anche 1.100 giovani aspiranti imprenditori siciliani.

Dopo il "congelamento" deciso nei mesi scorsi per mancanza di fondi dal ministero per l'Economia i contributi da 30 mila euro ciascuno sono stati sbloccati per i 600 giovani che hanno completato il primo corso di formazione di quest'anno gestito da Sviluppo Italia e iniziato il 6 maggio.

Li avranno grazie ai 25,8 milioni di euro stanziati il 6 giugno dal Cipe per conto del ministero.
Ma quei fondi non basteranno per gli oltre mille che non hanno mai iniziato gli altri due corsi in programma per il 13 e il 20 maggio.

Da Sviluppo Italia fanno sapere che le somme stanziate serviranno solo per coloro che hanno iniziato il primo corso, non per gli altri e che non si sa a tutt'oggi se e quando si faranno gli altri corsi.

A questo punto i ragazzi potrebbero avviare delle azioni giudiziarie nei confronti del ministero, in quanto avevano superato una selezione e maturato un diritto, potrebbero inoltre chiedere i danni per le spese già sostenute (affitto di locali, ristrutturazione di uffici, apertura di Partita Iva).

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

25 giugno 2002

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia