I soliti ignoti a Palermo... Dopo aver officiato la cerimonia funebre, finto prete prende i soldi e scappa

11 giugno 2007

Una truffa che sembra tratta direttamente da un copione cinematografico dell'epoca d'oro della commedia all'italiana, ma che è stata portata a segno senza l'ausilio di nessuna cinepresa. E' successo a Palermo, nella Cappella del Cimitero dei Rotoli: un uomo recitando la parte del prete, con l'aiuto di due complici, ha officiato un funerale per la morte di un anziano. Poi ha fatto distribuire delle buste per le offerte. I tre, raccolti i soldi, sono scomparsi.

Prima del funerale, mentre il prete, quello vero, si apprestava a celebrare il rito, un sacerdote (quello finto) con i paramenti sacri e presentatosi come 'Don Marco', gli si è affiancato chiedendo di celebrare la cerimonia, così come desiderato dai familiari del deceduto. Il prete ha acconsentito. E 'Don Marco' ha recitato l'omelia. Una bella omelia...
A fine cerimonia ha poi distribuito ai fedeli delle buste che ha detto ''sarebbero servite a consegnare offerte da destinare ad un bambino di quattro anni malato di tumore''. Raccolte le offerte, 'Don Marco' ha salutato il vero sacerdote, ''ringraziandolo dell'ospitalità concessa'' ed offrendo la sua disponibilità per future ulteriori collaborazioni.
La figlia del defunto, dopo che i tre tizi avevano già preso la via della fuga, non convita di quanto successo ha cercato informazioni su 'Don Marco' che però è risultato essere un emerito sconosciuto. A quel punto ha informato la polizia che sta conducendo le indagini e ha diffuso l'identikit dei tre truffatori.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

11 giugno 2007

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia