Ieri è stata la Festa nazionale dei Nonni. Custodi della memoria, punti di riferimento e... grandi imprenditori

03 ottobre 2005

C'è la festa del papà e quella della mamma. Perché non quella del nonno?
Detto fatto. Quest'anno per la prima volta in tutta Italia si è festeggiata la Festa nazionale dei Nonni.
Pranzi, feste, visite guidate e giornate organizzate per unire grandi e bambini in molte città italiane.
Ed è agli anziani che il presidente Ciampi ha rivolto ieri i suoi auguri e ribadendo l'importanza della figura del nonno. Non solo custodi di memoria ma punti di riferimento che possono aiutare a superare i disagi familiari.
La festa dei nonni è stata inventata in Lombardia, la prima regione che ha voluto riconoscere a livello istituzionale questa figura così presente nelle famiglie lombarde. Nel 2004 molti comuni della regione parteciparono all'iniziativa. Quest'anno, la festa è stata proclamata in tutta Italia, consacrando così il 2 ottobre a ricorrenza nazionale.

Ma non solo custodi della memoria e punti di riferimento, sono i Nonni italiani. Infatti, una recente indagine condotta dalla Camera di commercio di Milano, ha rilevato il gran numero di nonni-imprenditori presenti sul territorio nazionale. Ancora in attività dopo i 70 anni, in Italia sono in tutto 296.885 e in un caso su quattro titolare dell'attività è donna.
A primeggiare fra i nonni-imprenditori sono i siciliani, 35.584 ditte con un titolare over 70 (il 12% del totale nazionale) e di queste quasi il 25% ha un titolare donna. Un esempio? A Palermo, il ragioniere Mario Battiato, classe 1920, ha lavorato per quarant'anni come rappresentante, poi ha aperto una ditta che commercia in articoli sportivi.

Dopo la Sicilia, viene il Veneto, con il 9,7% sul totale italiano e con una presenza femminile del 24,7%. Segue quasi a pari merito la Puglia, con una quota regionale del 9,6% e il 24,7% di ditte con titolare femminile.
Friuli, Valle d'Aosta e Liguria le regioni con la percentuale più alta di nonne-impresa, dove i titolari donne over 70 sono il 36,5%, 36,7% e 33,5% sul rispettivo totale regionale. Napoli, Roma e Bari sono le province con maggior concentrazione di anziani imprenditori. Il 3,6% del totale nazionale opera infatti nel capoluogo campano, il 3,5 nella capitale e il 3,3% nel capoluogo pugliese. Il primato di presenze femminili per provincia spetta a Trieste, dove le titolari donne over 70 sono due su cinque.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

03 ottobre 2005

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia