Il 2007 è stato l'anno degli ''ecoreati'': rispetto all'anno precedente i reati accertati sono aumentati del 41,5%

30 ottobre 2007

Sono cresciuti del 41,5% i reati accertati dal Corpo forestale nei primi otto mesi 2007 rispetto al pari periodo 2006 e, sempre da gennaio ad agosto 2007, le persone denunciate sono state 7.195 contro le 5.943 del 2006 (+21,1%).
A elencare le cifre, il capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone nel corso della conferenza stampa tenuta nei giorni scorsi sulle nuove risorse finanziarie in arrivo per il Corpo che, come ricorda il ministro dell'agricoltura Paolo de Castro intervenuto all'incontro, ''in tutto il Paese conta lo stesso organico dei vigili urbani di Roma''.

Crescono però anche i mezzi di cui il Corpo si dota per contrastare l'ecocriminalità. Dal comandante Patrone l'annuncio di nuovi strumenti tecnologici che aiuteranno il Corpo nell'azione conoscitiva che è solo uno dei numerosi campi di intervento del Cfs ed è attuata tramite il catasto delle superfici bruciate - di grande importanza ai fini della prevenzione delle azioni speculative -, il monitoraggio delle superfici boscate indirizzato al rispetto dei parametri del Protocollo di Kyoto e il calcolo del danno ambientale che può indurre lo Stato - anche relativamente a danni riportati da terreni privati - a costituirsi parte civile e chiedere un risarcimento danni.
Nell'azione di calcolo del danno ambientale il Corpo potenzierà la sua azione - ha spiegato Patrone - utilizzando software e nuova tecnologia indirizzata allo scopo che consentirà ai 'detective della natura' di svolgere ancora più efficacemente la loro azione. ''Vogliamo anche lanciare - ha concluso Patrone - un altro monitoraggio sulle discariche''.

Intanto, secondo il bilancio dei primi otto mesi reso noto la scorsa settimana all'Ispettorato generale del Corpo, si evidenzia che i reati accertati e denunciati dal Corpo sono in aumento un po' in tutti i settori. Quelli più significativi sono: inquinamenti (+71,3%), delitti contro la pubblica amministrazione (+69,5%), incendi (+56,7%), discariche e rifiuti (+44%), tutela della fauna (+32%), tutela del territorio (+30,2%) e aree protette (+21,6%). L'unico settore che ha evidenziato una modesta diminuzione dei reati, rispetto al 2006, è quello relativo ai delitti contro il patrimonio (-3,5%).
Da gennaio ad agosto 2007, inoltre, sono aumentati del 23,3% gli illeciti amministrativi rispetto al pari periodo 2006, con un balzo nell'ambito delle discariche e rifiuti (+69,3%), inquinamenti (+63,2%), tutela della fauna (+40,6%), codice della strada (+30,8%), incendi (+26%), tutela della flora (+19,7%) e aree protette (+11,5%). Nei primi otto mesi dell'anno, infine, i controlli effettuati sono stati 548.963 contro i 554.583 del 2006 (-1%): sono invece aumentate le persone controllate (+1,7%) e i veicoli controllati (+53,7%).

Fonte: La Nuova Ecologia

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30 ottobre 2007

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