Il boss col sussidio di disoccupazione

Giovanni Trapani, capomafia di Ficarazzi, risultava "nullatenente" con un patrimonio di oltre 3 mln di euro

16 ottobre 2010

Per lo Stato, che gli aveva riconosciuto un'indennità di disoccupazione di 700 euro al mese, era nullatente. Ben diverse erano invece le condizioni economiche di Giovanni Trapani, capomafia della "famiglia" palermitana di Ficarazzi, arrestato ad agosto, a cui i carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno sequestrato, su ordine della dda, un patrimonio di oltre 3 milioni di euro.
Il sequestro ha riguardato due aziende edili. Sequestrati, inoltre, conti correnti, beni immobili, alcune autovetture di valore, mezzi meccanici, cinque appartamenti, titoli azionari e terreni agricoli.

Giovanni Trapani, 54 anni, è accusato di avere gestito il racket delle estorsioni. Il boss aveva anche predisposto un piano di occultamento dei beni in caso di arresto, che tuttavia non è riuscito a mettere in atto per l'intervento del provvedimento della Procura palermitana e degli investigatori.
Ad esempio, tutte la vetture di lusso, riconducibili alla ditte intestate fittiziamente ai parenti di Trapani, erano state affidate in conto vendita ad una concessionaria di Ficarazzi, con l'indicazione però che non fossero esposte nell'autosalone ma venissero mostrate ad eventuali acquirenti interessati all'interno di un garage di comodo.
Per questo, risultano indagate per il reato di "trasferimento fraudolento di valori" la moglie, la sorella e due nipoti di Trapani: Maria Giuseppina Triassi, 41 anni, Silvana Trapani, 49 anni, Mariangela Manna e Marianna Pace, 38 anni. Per ottenere il sussidio di disoccupazione Trapani risultava essere stato licenziato dalla sua stessa azienda: la Triassi.

Ecco il patrimonio del boss "nullatenente"
Immobili, quote societarie e autovetture. Sono il “pezzo forte” del sequestro da tre milioni portato avanti dai carabinieri ai danni di Giovanni Trapani. In particolare, i carabinieri hanno apposto i sigilli a:
– PA.MA. COSTRUZIONI DI PACE MARIANNA, con sede a Ficarazzi, ditta individuale specializzata nell’edilizia, di cui risulta titolare Marianna Pace, 38 anni, nipote di Trapani;
– TRIASSI Srl, con sede legale a Ribera (Ag), ditta individuale specializzata nel movimento terra, di cui risultano titolari Silvana Trapani (sorella di Giovanni), 49 anni, e la figlia Mariangela Manna nata a Palermo, 26 anni.
– conti-correnti, buoni fruttiferi, obbligazioni, libretti deposito e risparmio, mutui, fideiussioni, fondi di investimento, presso banche, istituti di credito, poste italiane S.p.a. di Palermo, città e provincia, Agrigento e Ribera (AG);
– beni mobili rinvenuti all’interno degli uffici delle ditte, quali arredi e computer;
– alcuni Suv, intestati alle ditte ma utilizzate da Trapani e dai propri familiari;
– mezzi d’opera, riconducibili alle ditte per in conseguimento degli scopi sociali, quali camion, ruspe, escavatori, caterpillar e bobcat, molti dei quali impegnanti in lavori in numerosi cantieri operativi in Ficarazzi, Agrigento e Siculiana (Ag);
– cinque appartamenti ricompresi nel patrimonio aziendale;
– titoli azionari.
– terreni agricoli, di cui 5 ettari a Ficarazzi e 10 ettari a Ribera.
Il valore complessivo di questo patrimonio ammonta tre milioni di euro.


[Informazioni tratte da Ansa, La Siciliaweb.it, GdS.it]

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16 ottobre 2010

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