Il "Cavaliere della Giustizia" potrebbe essere condannato per crimini contro l'umanità

La giustizia norvegese sta pensando di incriminare Anders Breivik per crimini contro l'umanità

26 luglio 2011

Anders Behring Breivik è stato incriminato per terrorismo ed ha ammesso di aver compiuto gli attacchi di Oslo e Utoya ma si è rifiutato di dichiararsi colpevole durante l'udienza preliminare che si è svolta ieri a Oslo. Il sospetto - al quale non è stato concessa un'udienza pubblica né è stato permesso di presentarsi in uniforme in tribunale, come invece aveva chiesto - ha detto di aver voluto "lanciare un forte messaggio alla gente", di aver voluto "salvare la Norvegia e l'Europa occidentale dal 'marxismo culturale'" e di aver voluto "procurare perdite il più grave possibile al Partito Laburista". Questo quanto riferito dal giudice Kim Heger dopo l'udienza.
Ma la notizia è che Breivik sarebbe stato aiutato da due cellule nei preparativi degli attacchi a Oslo e Utoya. E dunque si apre la caccia a chi ha potuto aiutare l'integralista nella strage di venerdì. Caccia che sembra allargarsi anche alla Polonia dove sarebbe stato interrogato un presunto complice del fanatico da cui sembra che abbia tentato di acquistare degli esplosivi. La radio polacca Rmf Fm aveva inizialmente diffuso la notizia dell'arresto di un uomo di Wroclaw nel sud della Polonia. Ma la procura di questa città ha smentito. La polizia ha spiegato che sta conducendo un'indagine, insieme all'Ufficio centrale d'investigazione e all'Agenzia di Sicurezza nazionale, sulla base di una richiesta della polizia norvegese, ma ha spiegato di non voler fornire ulteriori dettagli per non danneggiare l'inchiesta.

Secondo quanto riferisce il quotidiano norvegese Aftenposten, l'uomo, durante il lungo interrogatorio a cui è stato sottoposto, ha confessato che sull'isola di Utoya sperava di uccidere l'ex primo ministro norvegese Gro Harlem Brundtland. Agli inquirenti, Breivik ha spiegato che voleva uccidere la Brundtland quando è venuta a parlare al campo estivo laburista all'inizio del pomeriggio di venerdì, ma che è arrivato troppo tardi. L'ex primo ministro laburista, alla guida del paese per tre mandati fra il 1981 e il 1996, è stata definita "assassina del Paese" nel delirante manifesto di 1500 pagine che Breivik ha diffuso su Internet.

La condanna massima a 21 anni di detenzione, prevista dal codice penale della Norvegia, dove non esiste l'ergastolo, può essere in alcuni casi estesa una volta che il condannato ha scontato per intero la sua pena. A spiegarlo è stato il portavoce della polizia norvegese Henning Holtaas. Una volta giudicato colpevole dei reati che gli vengono attribuiti, Anders Behring Breivik non potrebbe quindi essere condannato ad una pena superiore ai 21 anni. Tuttavia, spiega Holtaas, citato dalla Cnn sul suo sito, se la Corte riterrà che in futuro l'imputato potrebbe rappresentare un pericolo per la società, la condanna potrebbe comprendere l'obbligo, allo scadere dei 21 anni, di una revisione del caso, con la possibilità di un prolungamento della detenzione una volta constatato che il condannato continua a rappresentare una minaccia per il pubblico.
Gli inquirenti, comunque, stanno valutando l'ipotesi di incriminare Breivik per crimini contro l'umanità. Il massimo della condanna per questo crimine è di 30 anni di prigione. Introdotti nel codice penale norvegese nel 2008, i crimini contro l'umanità quindi prevedono una pena più dura di quella massima per i reati di terrorismo per i quali l'autore della strage è stato già incriminato. Il procuratore Christian Hatlo ha comunque sottolineato che questa ulteriore e più grave incriminazione al momento è solo una possibilità.

Intanto, la polizia norvegese ha detto che presto confermerà ufficialmente l'identità dei 68 giovani uccisi dall'estremista di destra sull'isola di Utoya, "non appena i nomi saranno verificati" e le famiglie informate. Secondo la stampa norvegese, i corpi di 57 ragazzi sono stati trovati sull'isola dove si svolgeva il campeggio dei giovani laburisti ed altri 10 in mare, colpiti da Breivik - responsabile della morte anche delle otto persone uccise dalla bomba piazzata nel centro di Oslo - mentre cercavano di mettersi in salvo a nuoto.
Al momento il bilancio dei due attacchi è di almeno 76 morti, rivisto nelle ultime ore al ribasso dalle autorità.
La tragedia di Utoya ha coinvolto direttamente anche la famiglia reale norvegese. Fra le vittime della strage vi è infatti Trond Berntsen, il fratellastro della principessa Mette Marit, moglie del principe ereditario Haakon.
E tutta la capitale norvegese ieri è scesa in piazza. "Mai più un altro 22 luglio", ha detto il premier norvegese Jens Stoltenberg intervenendo alla cerimonia di commemorazione delle vittime della strage. Secondo la polizia di Oslo, circa 100mila persone - tutte recanti una rosa che poi è stata deposto in un immenso tappeto - si sono radunate per ricordare le persone rimaste uccise nella strage. Obiettivo della manifestazione anche quello di ribadire il rifiuto di ogni violenza e ribadire, ha detto il premier, che quanto successo non potrà intaccare la democrazia norvegese.

Dal delirante diario di Anders Behring Breivik
La base economica - Ho bisogno di accumulare un capitale di base. Il piano A è raggiungere i 3 milioni di euro, così da stabilire una piattaforma organizzativa paneuropea... Ho venduto alcuni oggetti di valore che possedevo nella mia vita precedente. Si tratta di un servizio da cena completo (formato da 40 pezzi) Versace-Rosenthal, del valore approssimativo di 5.000 euro... So che dovrei vendere il mio Breitling Crosswind (orologio di lusso, ndr): vale 7.000 euro, ma il valore affettivo mi ha impedito di farlo fino ad ora. Ho ancora un’ampia collezione di vini, raccolti nel corso degli anni. Diverse bottiglie sono di vino rosso del 1979 e potrebbero valere una fortuna. Ho venduto agli amici alcuni dei miei quadri.Vino ed escort di lusso
Ho in riserva 3 bottiglie di Château Kirwan 1979, un vino rosso francese, che ho comprato 10 anni fa a un’asta per stapparle in un’occasione davvero speciale. Ho deciso di riservare l’ultima bottiglia alla celebrazione del mio martirio, e gustarla con due prostitute di alta classe che ingaggerò prima della missione. La mia interpretazione di come essere un «perfetto cavaliere» non include il celibato, anche se alcuni cavalieri templari potrebbero non essere d’accordo... I maschi sono imperfetti per via dei loro bisogni fisiologici, e tuttavia spassarsela al di fuori del matrimonio è un peccato relativamente piccolo se confrontato con l’immensa quantità di grazia che io sto per generare con la mia missione di martire.

Lampade e make up - Il Cavaliere della Giustizia entrerà nella storia come uno degli individui più importanti della sua epoca. È necessario, quindi, presentarsi nelle migliori condizioni possibili e produrre materiale comunicativo di alta qualità prima dell’operazione. La preparazione di una sessione fotografica non può prescindere dalla cura dell’aspetto fin nei minimi dettagli. Consiglio di tagliare barba e capelli, sottoporsi a diverse sedute di lampade solari e a un intenso allenamento per (almeno) i sette giorni precedenti le foto. Sarebbe utile recarsi in un salone di bellezza per uomo e applicare un leggero make up, oltre che indossare gli abiti migliori. Anche se ciò sembra assurdo per grandi guerrieri come noi, dobbiamo essere al meglio.
Steroidi ed efedrina - Non riesco a immaginare quale sarà il mio stato d’animo durante l’operazione. Probabilmente scatterà durante un ciclo di steroidi e, per di più, sotto l’effetto di efedrina. In questo modo cresceranno di almeno il 50-60% (forse il 100%) aggressività, prestazioni fisiche e concentrazione mentale. L’iPod al massimo volume mi aiuterà a sopprimere la paura, se necessario... Ho un corpo più o meno perfetto. Sono felice, il mio morale è al massimo per come le cose procedono. Ho iniziato un nuovo ciclo di steroidi per accrescere la massa muscolare: spero di superare gli attuali 90 kg e arrivare a 100, o almeno a 95. La mia psiche è estremamente forte, più forte di chiunque io abbia mai conosciuto.
Proiettili alla nicotina - Ho ordinato 50 ml di nicotina pura al 99% da un fornitore cinese online: 3-4 gocce iniettate in un proiettile lo trasformeranno in un’arma chimica letale. Sono molto preoccupato per eventuali problemi doganali, visto che la nicotina pura è considerata una sostanza illegale. Nel peggiore dei casi, un doganiere apre il pacchetto, versa poche gocce della sostanza sulla sua pelle e muore. Il giorno dopo mi troverò una squadra Swat al gran completo che mi serve panini alla porta... Comunque, ho dato specifiche istruzioni al fornitore cinese affinché spedisca il pacchetto tramite corriere a nome della mia società, con precauzioni particolari e classificandolo come sostanza chimica.
Prego Dio per la missione - Oggi, per la prima volta, ho pregato molto. Ho spiegato a Dio che, a meno che non voglia vedere l’alleanza marxista islamica e alcuni islamici d’Europa distruggere la cristianità europea nei prossimi cento anni, deve far sì che i guerrieri in lotta per la cristianità europea prevalgano. Deve assicurare il successo della mia missione; ispirare centinaia di rivoluzionari conservatori/nazionalisti anticomunisti e anti-islamici in tutta l’Europa... Noi conservatori rivoluzionari, in realtà, stiamo vivendo un sogno o compiendo un sacrificio? Se sentissi che qualcun altro potesse svolgere questo compito non lo farei certo io. In quel caso mi piacerebbe crearmi una famiglia e concentrarmi sulla carriera.

[Informazioni tratte da Adnkronos/Ing, Corriere.it]

 

 

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26 luglio 2011

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