Il gas e la luce a fasce orarie

Scatta il piano delle tariffe alternate: di notte e nei weekend i consumatori potranno risparmiare

28 giugno 2010

Gas e luce a tariffe alternate: fasce orarie con cifre più convenienti. Con i nuovi prezzi biorari, segnala l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, l'elettricità costerà meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e altri festivi (in bolletta sono le fasce orarie "F 23") e costerà di più dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi (in bolletta è la fascia oraria 'F1').
Con i prezzi biorari, "conviene concentrare almeno due terzi (più del 66%) dei propri consumi negli orari a minor prezzo, ad esempio utilizzando alcuni elettrodomestici (come lavatrice, lavapiatti, scaldabagno, forno elettrico, ferro da stiro, eccetera) nelle fasce orarie 'F 23'". Le opportunità di risparmio saranno "tanto maggiori quanto più i consumi verranno spostati nei momenti convenienti". Ogni cliente troverà nelle bollette l'esatta ripartizione dei suoi consumi nei diversi momenti, in modo da poter conoscere le proprie abitudini di utilizzo dell'elettricità.
In un anno, "i periodi più convenienti sono circa il doppio di quelli più costosi: concentrando i consumi in questi momenti si potrà risparmiare". Sarà quindi opportuno cercare di non utilizzare eccessivamente gli elettrodomestici quando i prezzi sono più alti, per evitare aumenti della spesa. Nei prossimi 18 mesi, i prezzi biorari "avranno solo un piccolo effetto di risparmio o di maggior spesa in bolletta". Infatti, "per dare alle famiglie con consumi ancora sbilanciati nei momenti a maggior prezzo, il tempo di abituarsi a conoscere i propri consumi nei diversi momenti, di valutare i cambiamenti della spesa e di adottare comportamenti favorevoli al risparmio", l'Autorità per l'energia, accogliendo anche le richieste provenienti dalle associazioni dei consumatori, ha previsto un periodo transitorio di 18 mesi nei quali vi sarà solo una piccola differenza fra i due prezzi (10%). Dal gennaio 2012, invece, verranno applicati prezzi biorari che rispecchieranno integralmente il diverso costo dell'elettricità all'ingrosso nei diversi momenti. "Le differenze di prezzo saranno quindi più accentuate - segnala l'Autorità - con maggiori possibilità di risparmi in bolletta e viceversa".
L'organismo di controllo ha reso disponibili anche prezzi biorari "a richiesta" che prevedono differenze di prezzo maggiori, già aderenti ai diversi costi all'ingrosso dell'elettricità nei diversi momenti: chi volesse da subito l'applicazione di questi prezzi, potrà farne domanda al proprio fornitore. Le informazioni sono disponibili sul sito dell'Autorità.

I diversi tipi di consumo - Gli elettrodomestici non consumano tutti nello stesso modo: qualcuno influisce molto sulla nostra bolletta (quelli a più alto consumo, tipo lavatrici, lavastoviglie, ferri da stiro, scaldabagni elettrici, cucine e stufe elettriche eccetera), altri meno. Per aiutare a capire come utilizzarli nel modo più efficiente con i nuovi prezzi biorari, l'Autorità ha messo on line (www.autorita.energia.it) il "Pesa Consumi", un simulatore che consente di calcolare quanto i singoli elettrodomestici di casa influiscano in percentuale sui consumi complessivi. In particolare, il sistema evidenzia il peso dell'utilizzo dei diversi elettrodomestici nei momenti in cui l'elettricità costa di più. Con il "Pesa Consumi", si può simulare lo spostamento di alcune di queste apparecchiature nei momenti più convenienti e quindi valutare quanto consumo può essere concentrato nelle ore a minor prezzo e quanto pesa in percentuale il singolo spostamento di ogni elettrodomestico. Per utilizzare lo strumento occorre avere a disposizione la propria bolletta nella quale è indicata la ripartizione dei consumi nelle diverse fasce. [Corriere.it]

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28 giugno 2010

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