Il Genio di Palermo 2005

Dal 28 settembre al 2 ottobre 2005 studi aperti dei giovani artisti palermitani

23 settembre 2005

In un costante clima di grande fermento, ravvivato dalla prossima apertura di nuovi spazi destinati all'arte moderna e contemporanea, assume un ruolo sempre più importante Il Genio di Palermo, la manifestazione diretta da Eva di Stefano che l'amministrazione comunale dedica ai giovani artisti della città. Giunto alla sesta edizione, Il Genio di quest'anno aprirà al pubblico (dal 28 settembre al 2 ottobre) gli studi di 32 giovani artisti ''under 35'' proponendo un articolato ed emozionante percorso nel centro storico della città.
Molte donne, una sempre maggiore attenzione alla fotografia, al video e alle installazioni ma anche, a sorpresa, il ritorno alla pittura. Gli ingredienti del Genio di quest'anno non escludono discussioni e reazioni controverse, di fronte a temi forti come la guerra in Iraq (sono di Marco Prestia i pupazzetti che ritraggono gli ostaggi giustiziati da Al Qaeda), la mafia (con le immagini, rielaborate da Alessandro Lo Cascio, della mancata cattura del boss Bernardo Provenzano), l'immigrazione (nel video-denuncia di Ester Sparatore), l'esplicita ambiguità di corpi maschili e femminili o la dissacrante provocazione del Laboratorio Saccardi, un collettivo di artisti sui generis, che nell'installazione-video proposta a Palermo prende in giro le televendite d'arte.
Nei giorni della manifestazione saranno a Palermo, per condurre due workshop, anche gli artisti dall'Atelier Van Lieshout e John Bock, due delle realtà più innovative e affermate della scena artistica internazionale.
La selezione degli studi è curata da Daniela Bigi, Marina Giordano e Maria Antonietta Malleo, mentre Ida Parlavecchio ed Emilia Valenza sono le responsabili dei workshop.
Il Genio di Palermo è organizzato da Sintesi Cultura e finanziato dal Comune di Palermo.

Il Genio palermitano
Il Genio di Palermo prende il nome da un antico simbolo della città, la figura di un vecchio re che, seduto su un masso e coi piedi bagnati dall'acqua di una fontana, nutre un serpente col proprio stesso sangue.''Hand on'', Valentina Glorioso
In diversi punti della città si incontra ancora oggi la statua del Genio, saturnino e negletto nume tutelare dell'antica Palermo, e oggi patrono di una festa dell'arte.
La manifestazione è nata nel 1998: non è una mostra tradizionale, ma un itinerario nella città - da Piazza Rivoluzione nel centro storico a Piazza Croci e alla zona dei Lolli -, attraverso gli studi degli artisti, ma anche spazi e associazioni culturali che li ospitano per alcuni giorni.
Per alcuni giorni, ogni anno, la città diventa un labirinto da riscoprire, come in una singolare caccia al tesoro, con una mappa in mano che segna gli atelier aperti e gli altri spazi coinvolti nella manifestazione.
Ogni tappa del percorso è l'incontro con un artista della città, è la possibilità di scoprire le opere nel luogo stesso in cui vengono elaborate, è l'apertura del dialogo tra visitatori e artisti. Il successo delle edizioni passate ha dimostrato che si tratta di un'esigenza diffusa, ma non appagata dalle mostre tradizionali, e ha evidenziato la particolare vivacità della situazione artistica palermitana oggi.
''Senza titolo'', William Marc ZanghiI curatori palermitani, sulla base della propria conoscenza della situazione, selezionano gli artisti.
Gli artisti invitati a partecipare allestiscono l'esposizione del loro lavoro e accolgono i visitatori nel loro spazio privato. Chi non dispone di uno studio praticabile viene ospitato da un 'associazione culturale o in altri spazi disponibili, trasformati per l'occasione in atelier temporanei.
Oltre al forte impegno promozionale, l'organizzazione del Genio collabora ad attrezzare gli spazi e mette a disposizione il personale necessario per l'accoglienza dei visitatori.
Tra staff curatoriale e organizzativo, assistenti agli spazi, fornitori, un'edizione del Genio impegna
circa 160 persone e coinvolge da 35 a 40 artisti.

Obiettivi
- Restituire visibilità agli operatori locali
- Coinvolgere un pubblico ampio e più vario degli abituali frequentatori di mostre
- Promuovere nei circuiti nazionali e internazionali gli artisti di Palermo
- Attivare un sistema di relazioni e scambi che moltiplichino le opportunità di confronto e di lavoro per i giovani artisti della città.

Risultati
- Il Genio è stato inserito nella classifica del Giornale dell'arte per il 2000 tra le manifestazioni artistiche più ''Sediamoci e parliamone'', Alessandro Ciullafrequentate d'Italia
- Da parte della stampa nazionale e internazionale si è registrato un consenso crescente. Si può citare il caso di riviste specializzate come Tema celeste, che al genio ha dedicato un dossier e diversi articoli, sia il caso di prestigiosi quotidiani stranieri, come Herald Tribune, che ha dato grande rilievo già a ben due edizioni della manifestazione.
- Il Genio è riuscito a fare di una manifestazione locale un concreto trampolino di lancio degli artisti in circuiti extralocali. Ne fanno fede i risultati conseguiti dai vincitori dei premi e degli scambi a partire dal 2000, ma anche per molti di coloro che hanno semplicemente partecipato le occasioni espositive si sono moltiplicate.
- La formula del Genio viene considerata una realtà riconosciuta e un modello da seguire da parte di altre città italiane, ne fa fede il convegno organizzato su questo tema dall'Amministrazione Comunale di Firenze nel novembre 2000 ed esperienze analoghe, ma di caratura più ridotta, tenutesi a Torino, Roma, Napoli.
- Il Genio, oltre ai partenariati di scambio con istituzioni europee, ha stabilito proficue relazioni con le maggiori realtà italiane impegnate nel settore artistico, favorendo una maggiore attenzione complessiva verso la produzione artistica palermitana. Ne fa fede l'ampia partecipazione di rilevanti istituzioni nazionali al convegno organizzato dal Genio nel 2001 ai Cantieri Culturali della Zisa.

- Il Programma

INFO
Sintesi Cultura - Via Bentivegna, 11 - 90139 Palermo
Tel 091 6112100 - Fax 091 6111362
info@sintesicultura.it
www.sintesicultura.it

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23 settembre 2005

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