Il nuovo ministro dell'Interno e Catania

Anna Maria Cancellieri, nuova responsabile del Viminale, è stata prefetto a Catania e commissaria al Teatro Bellini

17 novembre 2011

Qualche giorno fa il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, aveva evocato Anna Maria Cancellieri come un funzionario modello. Le avrebbe affidato qualunque compito, tanta era la fiducia che nutriva verso la Cancellieri. Il governatore conosce bene il prefetto e l’ha potuta apprezzare personalmente, perché è stata Prefetto di Catania e ha amministrato, come commissaria straordinaria, il Teatro Bellini di Catania. Nella città etnea, Anna Maria Cancellieri, ha lasciato un ottimo ricordo.

"Questa nomina è garanzia di alto profilo istituzionale, una scelta azzeccata che ci soddisfa pienamente per la preziosa capacità di dialogo". Così il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, ha commentato l'incarico affidato alla Cancellieri. Il sindaco ricorda che "Catania ben conosce le sue capacità sia come prefetto, ma anche come Commissario Straordinario del Bellini, incarico per cui la designammo insieme al presidente della Regione per guidare una delicata fase di decantazione". "Senza dimenticare che proprio due anni addietro a Catania - ha aggiunto Stancanelli - ho avuto l'onore di attribuirle la Candelora D'Oro, il massimo riconoscimento cittadino per le alte personalità che si sono distinte nel servizio verso la nostra città". "Ho già sentito telefonicamente il ministro Cancellieri - ha concluso il primo cittadino - ormai catanese d'adozione, per esprimerle le congratulazioni mie personali e dell'intera città e abbiamo anche fissato per i prossimi giorni a Catania un incontro istituzionale".
Anche la Cgil di Catania "saluta positivamente il cambio di rotta nel governo nazionale e si dichiara particolarmente soddisfatta del fatto che all'Interno della nuova compagine ci sia la dottoressa Cancellieri". Per il sindacato "è una grande opportunità per i cittadini catanesi". "Il neo ministro - sottolineano - ha avuto occasione di conoscere le difficili dinamiche della nostra città quando era giornalmente impegnata sul fronte della tutela della legalità, della salvaguardia del lavoro e dell' ordine pubblico". Il segretario generale Angelo Villari e la segreteria provinciale della Camera del lavoro, "augurano al nuovo ministro un operato proficuo e ricco di traguardi al Viminale".

Anna Maria Cancellieri, classe '43, nata a Roma e prefetto di lungo corso, inizia a lavorare a 19 anni alla presidenza del Consiglio. Laureata in Scienze politiche, nel '72, a Milano, inizia la carriera al ministero dell'Interno, e nel 1993 è nominata prefetto (oltre che di Catania lo è stata di Vicenza, Bergamo, Brescia e Genova).
Nella città siciliana ha ricoperto anche il ruolo di commissario del teatro Bellini. In pensione dal 2009, è attualmente commissario prefettizio a Parma dopo l'abbandono di Pietro Vignali. È stata commissario straordinario a Bologna per 15 mesi, traghettando il Comune dallo scandalo che travolse Delbono, fino alle elezioni del maggio scorso, vinte da Virginio Merola. La Cancellieri è stata prefetto nella città di Catania nel delicato periodo che seguì l'uccisione dell'ispettore Filippo Raciti.
Nonna e madre, possiede un carattere deciso e le viene accreditata una grande competenza nell’espletamento dei suoi incarichi: "Io l'8 marzo l'abolirei, la donna non deve sentirsi razza a parte perché siamo molto meglio degli uomini", ha detto a Bologna il giorno dell’insediamento.

[Informazioni tratte da ANSA, SiciliaInformazioni.com, Corriere del Mezzogiorno]

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17 novembre 2011

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