Il pm della Dda di Palermo chiedono 15 anni per l'ex "re" dei supermercati

15 e 8 anni per Giuseppe Grigoli e Matteo Messina Denaro entrambi accusati di associazione mafiosa

09 ottobre 2010

I magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Palermo Carlo Marzella e Sara Micucci hanno chiesto la condanna, rispettivamente a 15 e 8 anni di reclusione, del "re dei supermercati" del Trapanese Giuseppe Grigoli e del capomafia latitante Matteo Messina Denaro. Entrambi sono accusati di associazione mafiosa. Il processo si svolge davanti al tribunale di Marsala.
Nei confronti di Messina Denaro la richiesta di pena è inferiore in quanto in continuazione con una precedente condanna per mafia. I pm hanno chiesto anche la confisca di tutti i beni sequestrati a Grigoli che avrebbero un valore di oltre 700 milioni di euro.
Grigoli, ritenuto vicino al boss latitante Messina Denaro, attraverso i ricavi della grande distribuzione avrebbe rimpinguato le casse delle cosche e nei suoi tanti negozi avrebbe impiegato uomini vicini ai clan. Il nome di Grigoli compare per la prima volta in un'inchiesta, dopo il ritrovamento, nell'ultimo covo di Bernardo Provenzano, di alcuni pizzini a firma del boss trapanese Matteo Messina Denaro. Nelle lettere, il capo della mafia di Trapani scriveva al padrino corleonese che dietro la società di Grigoli in realtà c'era lui. La sentenza è attesa per il 3 dicembre. [ANSA]

- L'ex "re dei supermercati" parla di incontri tra mafia e politica (Guidasicilia.it, 03/07/10)

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09 ottobre 2010

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