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Il primo sbarco dopo la caduta di Gheddafi

Soccorso un gommone col motore in avaria a largo di Lampedusa. Tra i 44 extracomunitari anche una donna che aveva appena partorito

11 novembre 2011


Foto d'archivio

Un gommone alla deriva nel Canale di Sicilia con 44 migranti è stato soccorso in nottata dalla nave Foscari della marina militare, dopo una segnalazione da parte di un peschereccio.  A bordo anche una donna che aveva appena partorito e che è stata trasferita in elicottero prima al poliambulatorio di Lampedusa e poi all'ospedale di Agrigento.
L'imbarcazione, che era in precarie condizioni, si trovava a 55 miglia a sud di Lampedusa, in acque di competenza maltese per quanto riguarda le operazioni di ricerca e soccorso. Secondo la Guardia Costiera i migranti, apparsi stremati a causa della lunga permanenza in mare, sarebbero gli stessi che due giorni fa avevano lanciato l'Sos con un telefono satellitare sostenendo di essere in balia delle onde e con il motore in avaria. Sulla base di queste testimonianze, raccolte da alcuni parenti somali residenti in Italia, il gommone sarebbe partito quattro giorni fa dalla Libia.
L'ultimo barcone carico di profughi provenienti dalla Libia era approdato a Lampedusa il 16 agosto scorso. Si tratterebbe quindi del primo sbarco dopo la caduta del regime di Gheddafi.

La donna che ha partorito una bambina è somala e ha 39 anni.
"Sia la madre che la figlia - assicurano i sanitari dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento - stanno bene. La donna, che ha partorito in condizioni igieniche non proprio ottimali, viene sottoposta ad una terapia antibiotica e la terremo sotto stretta osservazione per almeno un altro paio di giorni. Non ci sono comunque problemi".
La puerpera e la neonata, giunte in elicottero da Lampedusa intorno alle 5.30, sono subito state ricoverate nel reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale. Secondo i medici il parto risalirebbe a circa due giorni fa. La bambina pesa due chili e 600 grammi e viene tenuta, in via precauzionale, sotto stretto monitoraggio. E' la terza volta, nel giro di un anno, che una donna partorisce durante la traversata tra il Nord Africa e Lampedusa.

L'Alto commissario Onu per i rifugiati (Unhcr) si è detto oggi grato alla Marina italiana. "La Marina italiana ha preso questa iniziativa benché l'imbarcazione si trovasse nelle acque di ricerca e soccorso maltesi", ha sottolineato il portavoce dell'Unhcr Adrian Edwards. Dal lancio dell'allarme martedì sera al salvataggio la scorsa notte, sono tuttavia trascorse 48 ore: un lasso di tempo che ha fatto correre "enormi rischi per la vita delle persone sull'imbarcazione in pericolo. Tra questi l'annegamento, la desidratazione e l'assideramento", ha sottolineato.
Intanto, la nave Foscari è in attesa di conoscere la destinazione finale dove trasferire i profughi; Lampedusa è stato infatti dichiarato dal governo "porto non sicuro".

[Informazioni tratte da ANSA, Adnkronos/Ign, Lasiciliaweb.it, Repubblica/Palermo.it]

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11 novembre 2011
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