Il prof incatenato

Studenti vicini a Tito Panzeca, il docente universitario incatenato contro la baronia

14 dicembre 2013

Prosegue la protesta del professore Tito Panzeca, ordinario di Scienza delle Costruzioni nella facoltà di Architettura a Palermo. Il docente ha trascorso ancora una notte nell'atrio della facoltà, dove mercoledì si è incatenato per protesta (LEGGI) contro quello che ha definito uno "scippo", cioè la decisione del Senato Accademico di escluderlo per un posto da ricercatore per la sua materia, Scienza delle costruzioni, in favore di una materia nella quale "insegna chi ha parenti illustri", ha dichiarato lo stesso Panzeca.
Il professore  ha ricevuto la solidarietà di studenti, docenti e amici che si alternano, di giorno e fino a tarda sera, portandogli frutta, caffè e cibo. E ieri, giorno di Santa Lucia, come nella tradizione palermitana un gruppo di studenti gli ha portato un piatto di cuccìa, tipico piatto palermitano.
"Mio padre - ha detto Selene Taibi, studentessa di architettura - è architetto, ed è stato suo alunno: il professore Panzeca ha fatto la storia di questa facoltà. La sua materia è fondamentale per chi vuole fare questa professione. Noi studenti siamo con lui"Alcuni studenti l’altro ieri hanno effettuato gli esami di Scienza delle Costruzioni nell'atrio, seduti di fronte al loro docente incatenato.

A chi ha chiesto a Panzeca il perché avesse deciso di compiere un gesto così eclatante il professore ha risposto: "Abbiamo formato una vera e propria scuola, ottenuto risultati straordinari, prodotto 45 pubblicazioni, di cui 14 riconosciute come lavori d’eccellenza. Abbiamo creato un software di calcolo strutturale, il Karnak, in grado di fare cose incredibili. Tutto questo per vedere premiati sempre i soliti".
"A voi - ha detto ancora Panzeca, rivolgendosi ai ragazzi - mancano dei riferimenti. Gli esempi sono importanti. Se io non mi ribellassi farei passare il messaggio che studiare, impegnarsi, non serve a niente. Vi farei disamorare di quello che fate. Sarei un cattivo esempio".

Parallelamente alla raccolta di firme per chiedere risposte sul perché sia successa quella che per il prof Panzeca è una palese ingiustizia ("Abbiamo scoperto che alla base di tutto c’è comunque un errore numerico. Il coefficiente di valutazione assegnato alla mia materia è di gran lunga inferiore a quello reale e stiamo preparando un documento per chiedere risposte, che a questo punto dovranno darci, o faremo partire le denunce"), è partito il tam-tam di solidarietà sui social network, con l'hashtag "#iostocontito"[Informazioni tratte da ANSA, Lasiciliaweb.it, Sì24.it]

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14 dicembre 2013

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