Il rilancio del territorio etneo passa anche attraverso le Terme

Gli albergatori di Acireale chiedono l'utilizzo della Sorgente termale Santa Venera

21 gennaio 2003
L'Etna, passata l'emergenza, può diventare una risorsa importante per il turismo.

Ne sono convinti un po' tutti e piano piano cominciano ad arrivare le prime proposte concrete.

Gli albergatori di Acireale hanno indetto un concorso di idee per la redazione di un progetto che trasformi la S.S. 114 nel tratto che attraversa l'area Termale in strada turistica.

E' prevista la realizzazione di n° 3 rotonde per agevolare l'accesso alle Terme Regionali, l'attraversamento della via S. Caterina e l'accesso al parcheggio del centro storico di piazza Roma. L'arteria dovrà essere dotata di illuminazione e di marciapiede panoramico con affacci sul mare e sulla Riserva della Timpa.

Cinque strutture alberghiere hanno chiesto al consiglio comunale tramite l'Associazione - ADACE di avere approvate varianti per aumentare la ricettività e riequilibrare l'organizzazione aziendale.

I cinque progetti prevedono la realizzazione di n° 350 nuove camere che amplieranno del 20% la dotazione alberghiera Acese.

Da tempo, tramite Acirealehotels, in modo unitario gli albergatori di Acireale chiedono la possibilità di utilizzare due giorni su sette le acque della sorgente termale Santa Venera per riconvertire le strutture alberghiere acesi ed orientarle ad un prodotto turistico di soggiorni benessere. 

Fonte: Siciliatravel

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21 gennaio 2003

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