In forte ascesa il turismo ragusano, tra archeologia, barocco e divertimento

Record di visite a Ragusa Hibla, prezioso gioiello tra archeologia, barocco e divertimento

03 luglio 2001

Record di visite a Ragusa Hibla, prezioso gioiello tra archeologia, barocco e divertimento 
  
Il turismo decolla a Ragusa.
La più piccola delle province siciliane, e quella più a sud d'Italia, è architettonicamente molto importante per le sue testimonianze barocche e per il suo patrimonio culturale ricco di beni artistici, museali e di siti archeologici.

La rilevazione statistica del movimento turistico a livello provinciale registrato dall'AAPIT, nel periodo compreso tra gennaio ed agosto 2000, ha presentato un incremento pari al 13,14% di presenze straniere ed italiane negli esercizi ricettivi iblei della provincia, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Rispetto allo stesso periodo del 1999 si evidenzia un incremento nelle strutture alberghiere ed extralberghiere del territorio ragusano con un totale di 8.916 arrivi, di cui 5.091 stranieri e 3.825 italiani, mentre l'incremento complessivo delle presenze è di 64.592 unità, rispetto allo stesso periodo del '99.

Anche per merito di una più oculata e lungimirante politica del Turismo e dei Beni Culturali in provincia i turisti cominciano ad essere attratti quindi dalle straordinarie vestigia barocche di Scicli e Modica, ma anche dalle bellezze naturali e dei siti archeologici di Camarina, delle Cave di Ispica, e dalle numerose manifestazioni culturali organizzate in giro per il territorio provinciale.

Un accentuato flusso turistico si è registrato anche nei mesi estivi di giugno e luglio, periodo in cui sono arrivati 3.500 turisti in più rispetto all'anno precedente, con un incremento delle presenze pari a 20.000 unità.
Il mese di agosto ha registrato il tutto esaurito, con un incremento di presenze turistiche negli esercizi extralberghieri vicino al 4%, ed un ulteriore aumento del flusso straniero negli esercizi alberghieri per il forte richiamo balneare delle belle coste ragusane, nelle note località di Scoglitti, Camarina, Marina di Ragusa, Donna Lucata.

Ricca stagione, dunque, per Ragusa che è riuscita, col binomio cultura-divertimento, a trattenere i visitatori anche nei centri storici, creando benefici economici per l'intero territorio.

Buone speranze dunque per la stagione in corso.

Fonte: DionysosMagazine

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03 luglio 2001

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