Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

In Italia contro l'Aids si è abbassata la guardia: in aumento il numero dei sieropositivi

Un indagine dell'Anlaids ha rilevato un abbassamento della prevenzione

27 luglio 2005

L'Anlaids aveva avvertito: contro l'AIDS si sta abbassando la guardia. La dimostrazione è nell'aumento dei sieropositivi fra gli omosessuali e gli eterosessuali, mentre calano fra i tossicodipendenti.
A rivelarlo è un'indagine dell'Associazione nazionale per la lotta contro l'aids condotta in 28 Centri in diverse regione italiane dove si cura l'Aids su richiesta del Dipartimento per la Lotta alla Droga della Presidenza del Consiglio.
Il drammatico annuncio è stato dato dal presidente dell'Anlaids, Fernando Aiuti, nel corso della manifestazione celebrativa dei vent'anni dell'associazione. In quest'occasione il presidente dell'Anlaids ha invitato il Ministro della Salute, alla luce dei risultati dell'indagine, a concentrare la prossima Campagna informativa invitando le persone con comportamenti a rischio a fare il test.
In particolare, l'invito deve essere rivolto agli omosessuali, agli immigrati e alle donne che vogliono programmare una gravidanza.

L'allarme sull'aumento dei sieropositivi riguarda anche la Sicilia, dove l'indagine dell'Anlaids ha interessato due centri di cura dell'Aids di Catania e Palermo.
Il sondaggio ha evidenziato che a Catania nel 2004 si sono avuti 20 nuovi casi tra sieropositivi di cui un tossicodipendente; un ex tossicodipendente; 7 eterosessuali; 11 omosessuali.
A Palermo nel 2004 si sono avuti 20 nuovi sieropositivi di cui un tossicodipendente; 7 ex tossicodipendenti; 7 eterosessuali; 4 omosessuali; uno per altri fattori.
''La sezione Sicilia - dice Carmelo Stornello, presidente Anlaids Sicilia - è nata alla fine del '94 quando chiesi ad alcuni amici di intraprendere questa avventura. L'aids era una problematica sociale forte, anche se nell'Isola rimaneva ancora contenuta. Volevo che la presenza dell'associazione fosse attiva in tutta la regione, nessuna città doveva prevalere perché il problema Aids meritava un fronte comune''.

I primi due casi di Aids si sono avuti in Sicilia nel 1984. Nel 1985 è stato registrato il primo caso di Aids ad Agrigento e i primi due a Catania. Nel 1986 il primo caso a Trapani e il primo a Ragusa.
Nel 1987 il primo a Caltanissetta; il primo a Enna e i primi due a Siracusa.
Dal 1984 al 2004 i casi di Aids in Sicilia sono stati 2312 di cui 35 nell'ultimo anno: uno a Palermo; 4 a Messina; 2 ad Agrigento; uno a Caltanissetta; uno a Enna; 14 a Catania; uno a Ragusa; 11 a Siracusa. Trapani nel 2004 non ha registrato casi di Aids.
Palermo detiene il primato regionale dei casi di Aids con 942 casi dall'inizio dell'epidemia al 2004; seguono Catania con 502 casi; Messina con 224 casi; Trapani con 174 casi; Siracusa con 162 casi; Caltanissetta con 108 casi; Agrigento con 101 casi; Ragusa con 60 casi ed Enna con 39 casi. I casi pediatrici, in totale, sono stati 29: l'ultimo nel 2004.
Il picco dei decessi per Aids in Sicilia si è avuto nel 1994 con 173 morti.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

27 luglio 2005
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia